Fiori d’arancio per Sara Minciaroni e Marco Meloni all’Isola Polvese

Fiori d’arancio per Sara Minciaroni e Marco Meloni all’Isola Polvese

Foto tra acrobazie in cielo, flash mob e balli sul prato | Il rito celebrato dal Sindaco Cherubini

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Fiori d’arancio per la giornalista umbra Sara Minciaroni e l’assessore al Comune di Panicale Marco Meloni che ieri pomeriggio si sono uniti in matrimonio nella suggestiva cornice dell’Isola Polvese. A celebrare il rito, tenutosi sull’imbarcadero dell’isola, è stato il Sindaco di Panicale, Giulio Cherubini.

Testimoni sono stati per la sposa il fratello Mirco e gli amici Matteo e Marzia, per lo sposo gli amici Francesco e Andrea. Stretti intorno ai neo sposi c’erano i genitori della sposa, Amadero e Roberta (che ha regalato agli sposi una commovente lettera), e dello sposo, Salvatore e Gesuina con l’altro figlio Antonio. Tra i 150 invitati anche il sindaco di Piegaro, Roberto Ferricelli, il primo cittadino di Città della Pieve, Fausto Scricciolo, e molti giornalisti anche di Tuttoggi e de La Nazione, i quotidiani con cui collabora Sara.

L’amica e collega Francesca Marruco ha invece letto una tra le più belle poesie di Erri De Luca, “Quando saremo due”.

Al termine del rito, un aereo ha sorvolato l’isola disegnando “immagini” con acrobazie che hanno lasciato i presenti con il fiato sospeso.

Poi il via alla festa nel giardino di Villa Polvese dove si è esibita la band Sex Mutants. Durante la cena alcuni amici hanno organizzato anche un flash mob che nel giro di poco ha coinvolto tutti i presenti.

L’immancabile taglio della torta, con in sottofondo una vista mozzafiato del lago, e la partenza con il traghetto per il rientro a casa. A Sara e Marco gli Auguri di un felice futuro insieme da tutta la nostra redazione

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