Gubbio e Gualdo

Fine della corsa per il “centauro urbano”, fermato e moto sequestrata | Ferito anche un agente

Si è conclusa nelle scorse ore la pericolosa serie di scorribande del “centauro urbano”, che da giorni era tornato a tenere in allarme i cittadini di Gubbio e già in passato si era reso protagonista di diverse scorribande nella Città di Ceri.

Il giovane eugubino, protagonista di una condotta di guida spericolata tra le vie del centro storico, è stato infatti intercettato e fermato dalla Polizia Locale all’altezza della Porta degli Ortacci.

Il ragazzo era da tempo nel mirino dei vigili urbani. In sella ad un motociclo non immatricolato e sprovvisto di targa, era riuscito in più occasioni a sfuggire ai posti di blocco, dileguandosi tra le strade cittadine e mettendo a serio rischio l’incolumità di pedoni e automobilisti.

Il “centauro urbano” (si sta ancora cercando di capire se tutti gli episodi siano riconducibili alla stessa persona), in questi anni, era stato avvistato più volte a Parco Ranghiasci (nella foto), sui prati verdi del Parco del Teatro Romano e addirittura, lo scorso luglio, giù per le scalinata di via Lucarelli.

Le segnalazioni dei residenti, preoccupati per la velocità e le manovre azzardate del giovane, avevano dato il via a un’attività di indagine mirata durata diversi giorni. L’epilogo è avvenuto lunedì 13 aprile, quando la Polizia Locale è riuscita a chiudere ogni via di fuga al centauro. Nel tentativo di sottrarsi al fermo, il giovane ha innescato una concitata operazione durante la quale uno degli agenti è pure rimasto ferito, fortunatamente in modo non grave. Anche se l’episodio ha aggravato la posizione del ragazzo.

Il mezzo è risultato completamente “fuorilegge”, poiché privo di immatricolazione e targa (quest’ultima sempre assente in tutti gli episodi documentati) e, secondo quanto emerso, per il giovane potrebbero profilarsi pesanti sanzioni e denunce.