Sarà lo stand-up comedian Alessandro Ciacci, surreale ed eccentrico prestigiatore della lingua italiana direttamente da LOL e Comedy Central, a inaugurare sabato 28 marzo, alle 21.45 a Bevagna, la prima edizione di Finché resta luce, rassegna multidisciplinare promossa da marzo a settembre nei suggestivi spazi della cantina agricola Mevante, in via Madonna della Neve.
L’artista riminese, vincitore del Premio Alberto Sordi nel 2022 e di LOL Talent 2 nel 2025, porterà in scena uno spettacolo che fonde sapientemente il flusso di coscienza più sfrenato e surreale con il monologo-game, l’improvvisazione con gli spettatori e la declamazione di sonetti esilaranti, la cultura “Alta” e accademica con l’immaginario più pop e nazional-popolare (info e prenotazione obbligatoria: tel 345 4033168 – mail hospitality@agricolamevante.com).
Musica, teatro, stand-up comedy e letteratura, in un originale incontro tra i diversi linguaggi artistici e l’eccellenza enogastronomica umbra: è questo il filo conduttore di Finché resta luce, un cartellone di 8 serate curato dal CEPA – Centro Extradisciplinare per le Arti, hub culturale nato dall’incontro tra l’Associazione Culturale Strabismi e l’Associazione Culturale Free Time, e promosso e fortemente voluto da Mevante, realtà vitivinicola umbra che unisce produzione agricola, ospitalità ed esperienza culturale sulle colline di Bevagna, nel cuore della denominazione del Montefalco Sagrantino DOCG.
La rassegna proseguirà il 25 aprile con lo spettacolo Lettere a… Federico Garcia Lorca, con Michele Bandini e Malcolm Angelucci, e il 26 aprile con 1984(?), performance conclusiva dei Laboratori Zoe Revolution; il 30 e il 31 maggio, in occasione di Cantine Aperte, musica con Upper Tiber River Band, ContrArie, Loop e Cinquantini Rock&Roll; a luglio – sabato 4 – serata messicana con il gruppo mariachi El Magnifico de Florencia. Ad agosto vino protagonista con Calici di Stelle, mentre sabato 19 settembre la rassegna si chiuderà con lo spettacolo Francesco l’amato mio, una produzione di Agape Teatro a ottocento anni dal Cantico delle Creature di San Francesco.
La prima edizione di Finché resta luce nasce dalla collaborazione tra CEPA – Centro Extradisciplinare per le Arti e Agricola Mevante, grazie all’incontro tra una realtà imprenditoriale radicata nel territorio e un nuovo centro dedicato alla progettazione culturale contemporanea. A partire da questa convergenza di visioni, la cantina ha affidato a CEPA la curatela e la progettazione di una stagione di eventi culturali pensata per valorizzare gli spazi dell’azienda e creare nuove occasioni di incontro tra vino, arte e comunità, trasformando la cantina in un luogo di fruizione culturale oltre che di produzione vitivinicola.
Inserita nel paesaggio agricolo della valle umbra – il nome Mevante richiama l’antica città romana Mevania, antico nome di Bevagna, e l’esposizione dei vigneti verso il Levante, da cui proviene la luce del mattino che illumina le colline su cui sorgono i vigneti aziendali – la cantina rappresenta oggi uno spazio in cui vino, territorio e cultura si incontrano, diventando anche luogo di esperienze, eventi e momenti di condivisione.
Luogo: Cantina Mevante, via Madonna della Neve, BEVAGNA, PERUGIA, UMBRIA