Categorie: Cronaca Spoleto

FINANZIERE A GIUDIZIO PER TENTATA CONCUSSIONE. AVEVA CHIESTO FAVORI IN UN NIGHT

Era andato in un night dello spoletino, insieme ad alcuni amici. Aveva accompagnato la serata con drink e poi aveva pagato. Ma invece di andarsene in quel momento avrebbe chiesto al titolare del locale notturno di procurargli degli ingressi gratis per il privé, altrimenti gli avrebbe fatto una multa per non aver emesso lo scontrino delle bevande. Protagonista della vicenda, almeno stando alle accuse, un finanziere, finito a giudizio al Tribunale di Spoleto per tentata concussione. L'uomo, che nel night si sarebbe recato con alcuni amici spacciati per colleghi, avrebbe minacciato il titolare del night di una sanzione per illecito amministrativo qualora non gli avesse procurato degli accessi gratis al privé. Il padrone del locale, però, si era rifiutato ed aveva invece chiamato le forze dell'ordine. Da qui la denuncia per l'agente, imputato per tentata concussione. Questa mattina in tribunale l'udienza, rinviata dal collegio giudicante al 12 marzo.

E sempre al tribunale di Spoleto oggi si è parlato di un caso che riguarda una violenta lite tra due ex coniugi, cinquantenni. La donna è accusata di lesioni, minacce aggravate e ingiuria. L'uomo, invece, oltre che di lesioni, anche di violazione di domicilio e tentata violenza sessuale. Stando alla ricostruzione dei fatti emersa in aula, l'uomo non accettava il divorzio dalla moglie e si era presentato in casa di lei, cercando di entrare addirittura da una finestra. Ne sarebbe nata una furiosa lite, durante la quale l'ex marito avrebbe cercato anche di violentare la donna, che si è scagliata contro di lui. I due si sono quindi denunciati a vicenda, fino a finire in tribunale. Tra i testimoni ascoltati anche il fratello di lui e la sorella di lei. Che tra l'altro sono l'uno il marito dell'altra.