Fibra ottica, Perugia capofila | 80mila utenze cablate entro aprile 2017 - Tuttoggi

Fibra ottica, Perugia capofila | 80mila utenze cablate entro aprile 2017

Alessia Chiriatti

Fibra ottica, Perugia capofila | 80mila utenze cablate entro aprile 2017

Investimento da 30mnl, 30 km di fibra per 1 giga in upload e download | E' 'lotta' tra Enel e Telecom
Mer, 25/05/2016 - 17:12

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E’ arrivata la prima firma tra Comune di Perugia ed Enel Open Fiber (Eof), che mette ufficialmente in atto la convenzione per la posa di fibra ottica sull’intero territorio del capoluogo umbro. Mesi di lavoro, quelli trascorsi ai tavoli tra istituzioni e Eof, che hanno raggiunto il momento più alto con l’annuncio a Palazzo Chigi, e per bocca anche del premier Matteo Renzi, che Perugia sarà la prima città in Italia a sperimentare la fibra ottica. Ma perché proprio Perugia? “Perché la città è pronta”, ha detto “off record” al sindaco di Perugia, Andrea Romizi, l’amministratore delegato e direttore generale di Enel, Francesco Starace, proprio prima dell’incontro romano per la presentazione del progetto. A ricordare questo passaggio è stato l’assessore comunale a Perugia digitale, Francesco Calabrese, durante la conferenza stampa di questa mattina per la presentazione della firma della convenzione. Relatori, oltre al già citato Calabrese, sono stati anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, l’assessore regionale Fabio Paparelli, i vertici di Enel Open Fiber e l’amministratore delegato dell’azienda Tommaso Pompei.

Un’idea, quella della Perugia, e poi dell’Umbria, ultradigitali, che parte da lontano: da quando, ha detto Marini, “nei primi anni 2000 si pensava di posare la fibra ottica seguendo il tracciato della ferrovia. Se siamo giunti ora a questi risultati è anche perché chi ci ha preceduto, anche politicamente, ha fatto un ottimo lavoro, altrimenti non avremmo le infrastrutture“.

La convenzione firmata oggi segue la stipula della convenzione tra Eof e Umbria Digitale, la società partecipata per l’80% dalla Regione, responsabile del piano di digitalizzazione dell’Umbria, che ha abilitato la realizzazione del progetto Perugia, nello specifico a Perugia centro, Madonna alta, Ferro di cavallo, e fino a San Martino in Campo e Ponte San Giovanni. Quest’ultima convenzione, in particolare, alla cui stipula si è giunti dopo un lavoro di tre mesi, abilita alla copertura con la fibra ottica tutto il resto del territorio umbro, eccezion fatta per Terni che, è stato detto questa mattina in conferenza stampa, ha un altro protocollo d’impresa.

“Per perugia investiamo 30 milioni di euro”, hanno detto i vertici di Enel, “e stendiamo 30 mila km di fibra”. La Regione Umbria a sua volta partecipa con 13milioni di euro, grazie al cofinanziamento europeo, includendo nel progetto tutte le zone industriali. Il Piano di Enel Open Fiber per la città di Perugia prevede una copertura del 50% delle unità immobiliari entro dicembre 2016, e dell’80% entro il primo quadrimestre del 2017, per un totale di 80 mila unità immobiliari cablate. La fibra ottica verrà portata fino a casa dei clienti in modalità Fiber to the Home (FTTH) in grado di supportare velocità di trasmissione fino a 1 Gbps sia in download che in upload. Proprio per quanto riguarda i tempi, dopo la fine dei lavori che dovrebbero essere completati per dicembre 2016, dovrebbe poi partire a gennaio 2017  la fase di commercializzazione presso le utenze private, con la cablatura entro il primo quadrimestre del 2017 e la successiva messa in funzione. Spetterà comunque agli operatori telefonici presentare le varie offerte ai privati. Poi, come in un qualunque altro mercato, spetterà ai singoli scegliere l’offerta più conveniente e congeniale.

In quella che sembra profilarsi come una lotta per l’ultralarga, tra Enel e Telecom, come riportato anche da articoli di stampa locale negli ultimi giorni, Pompei, insieme a Paparelli, sono stati tuttavia chiari: “siamo in un mercato competitivo. Enel non è un operatore telefonico, ma fornisce infrastrutture”. Una risposta che arriva anche dopo l’annuncio che Tim ha lanciato per prima in Italia la banda ultralarga a 1.000 Mega sulla rete in fibra partendo da Perugia, e precisamente dal cablaggio di Fontivegge. L’investimento complessivo di TIM a Perugia, si legge in una nota, è di oltre 10 milioni di euro.

Eppure è tutto scritto: un apposito regolamento adottato dal Comune di Perugia lo scorso mese di aprile prevede inoltre che in caso di progetti di infrastrutturazione FTTH del territorio comunale estesi e complessi, considerato il loro primario valore strategico per la comunità cittadina, possano essere stipulate apposite convenzioni con gli operatori interessati alla realizzazione delle infrastrutture, che disciplinino modalità di gestione semplificate degli iter autorizzativi, dei flussi comunicativi, oltre che di una specifica disciplina di esecuzione del progetto che ne favorisca la realizzazione. EOF ha stipulato separatamente con Vodafone e Wind, in questa prima fase della partnership, un contratto relativo alla cablatura dei  primi 10 comuni previsti dal suo piano di sviluppo della banda larga. Gli accordi stipulati prevedono che Vodafone e Wind attivino nuovi clienti sulla rete che EOF dovrà realizzare, garantendo una copertura pari ad almeno l’80% delle unità immobiliari di ciascun comune, con le tempistiche indicate nel piano di roll-out. EOF assicurerà anche la gestione e manutenzione della nuova infrastruttura.

La ‘Perugia ultradigitale’, ovvero FTTH in tutto il territorio comunale – ha affermato Andrea Romizi, Sindaco di Perugia – era la prima scheda programmatica con la quale si è insediata la nuova amministrazione comunale nel 2014, primo obiettivo strategico verso rinnovati modelli di sviluppo per la nostra città. Il progetto Enel Open Fiber ha trovato da noi il terreno ideale per comporre il suo modello, che consentirà alla nostra Italia di rimontare il grave ritardo su infrastrutture Internet e connettività. Un grazie di cuore ad Enel e adesso sta a noi perugini mettere in campo massimo impegno e determinazione per valorizzare al meglio questa straordinaria opportunità”.

La scelta di Enel valorizza ed integra la rete regionale in fibra ottica e costituisce la prima applicazione concreta della teoria alla base delle scelte operate dalla Regione quando nel 2006 decise di investire in una propria rete regionale che aveva lo scopo di collegare le sedi della Pubblica amministrazione umbra e di agevolare lo sviluppo della nostra Regione, favorendo cittadini ed imprese”. Lo ha affermato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. “L’Umbria, – ha sottolineato Marini – si conferma regione in prima fila per la digitalizzazione dei servizi ai cittadini e della Pubblica Amministrazione”. 

Desidero ringraziare il comune di Perugia e sottolineare il suo fattivo contributo – ha affermato Tommaso Pompei, Amministratore Delegato di Enel Open Fiber – dopo attento esame svolto in tempi serrati ha approvato il regolamento che promuove e favorisce la realizzazione delle infrastrutture di banda ultra larga e la convenzione che dà l’avvio operativo al progetto sulla città. Un “best case” che EOF riproporrà nelle altre città coinvolte nel progetto di infrastrutturazione e che spera di poter replicare con lo stesso grado di successo. Un grazie anche alla Regione Umbria che, oltre a supportare il progetto in tutte le sue fasi, ha permesso la realizzazione di una parte del progetto, mettendo a disposizione alcuni chilometri di rete in possesso di Umbria digitale. Un esempio di collaborazione tra pubbliche amministrazioni che hanno saputo trovare un obiettivo comune di sviluppo e innovazione per l’intera Regione”.

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