Provvidenziale intervento della Polizia Locale di Città di Castello che, nel pomeriggio di oggi (23 luglio) intorno alle 16, ha evitato che un incendio di sterpaglie si trasformasse in un rogo ben più esteso e pericoloso per la zona circostante.
Durante un consueto servizio di perlustrazione e pronto intervento, la pattuglia ha notato una densa colonna di fumo levarsi da un’area rurale in località Titta, nei pressi della sede dell’ONG “Mato Grosso”. Avvicinatisi per verificare la situazione, gli agenti si sono trovati di fronte ad un principio d’incendio: un vasto tratto di sterpaglie e vegetazione secca stava bruciando rapidamente, alimentato e spinto dalle forti raffiche di vento che soffiavano in quel momento nella zona.
Consapevoli del rischio concreto che le fiamme potessero propagarsi a strutture o terreni confinanti, gli agenti si sono accertati per prima cosa dell’incolumità del proprietario del terreno presente sul posto. Subito dopo, senza perdere un secondo, sono entrati in azione con l’estintore in dotazione all’auto di servizio, riuscendo a contenere e circoscrivere il fronte del fuoco in attesa dei rinforzi.
Contestualmente è partita la chiamata al 112: sul posto si è precipitata una squadra dei Vigili del Fuoco, assieme a un mezzo della sezione Radioamatori Italiani di Città di Castello. Grazie alla sinergia e alla rapidità dei soccorsi, il rogo è stato domato in circa mezz’ora, mettendo del tutto in sicurezza l’area.
Al termine delle operazioni non si sono registrati feriti né intossicati. Il proprietario del fondo, un cittadino tifernate di oltre 80 anni, è stato identificato dalla Polizia Locale per gli accertamenti e le contestazioni di rito, legati soprattutto alle cause dell’innesco.