Categorie: Eventi Spoleto

FESTIVAL, TANTE LUCI E UNA SOLA, GRANDE 'MACCHIA'. BILANCIO CON SEGNO +. FERRARA “BOTTEGHINO, + 500000 €”

(Ca. Cer.) – C’è una sola ombra, fra le mille luci che colorano la prima settimana di programmazione di questa 53ma edizione del Festival dei 2 Mondi. Una 'macchia', che ha fin qui reso amara quasi ogni apertura di sipario: l’assenza di pubblico. Persino alla Prima di Gogo no eiko, destinata a far parlare di sè i 5 Continenti, il Teatro Nuovo registrava la metà dei posti vuoti. Si dirà per colpa degli sponsor, i cui ospiti hanno disertato all’ultimo momento lo spettacolo.

Ma la situazione non è cambiata neanche per le altre opere in scena.

Peccato, perchè la kermesse 2010 è senza dubbio la più bella fra le tre firmate da Giorgio Ferrara. Per la qualità degli spettacoli (elevata), per la ritrovata capacità di Spoleto di produrre delle vere chicche, di poter tornare ad essere un prezioso volano per la cultura internazionale. Insomma, un vero Festival. Tanto da aver spinto Michele Placido a lanciare la proposta di creare un Teatro stabile del Festival (idea che lo stesso Ferrara sta valutando).

Da non sottovalutare poi anche la potenziale rendita che potrebbe derivare per le casse della Fondazione dalla vendita delle proprie produzioni: molte aspettative vengono riposte proprio nella Gogo no eiko di Ferrara. In attesa che anche il Gianni Schicchi firmato da Woody Allen, la cui scenografia è stata ricreata a Spoleto lo scorso anno, riesca ad approdare in qualche teatro (le trattative condotte da Nora Guazzotti, a quanto fanno sapere dalla Fondazione, sarebbero a buon punto).

Ma resta quella ‘macchia’. E’ forse ancora presto per poter analizzare a fondo i motivi della scarsa presenza di spettatori. Di certo è un pugno allo stomaco, per chi siede sulle comode poltrone come per chi è sul palco.

Il maltempo ha giocato un tiro mancino, ma anche la scelta di anticipare di una settimana la kermesse – ufficialmente per non sovrapporsi alla finale del Campionati del Mondo di calcio (sigh), più probabilmente per fare un favore a Umbria Jazz con cui si è ritrovata una certa sintonia – sembra far pagare un prezzo fin troppo elevato.

Di fatto ciò che manca è la comunicazione: non l’informazione (l’ufficio stampa è uno degli ingranaggi più oliati della macchina organizzativa), bensi il marketing comunicazionale. Quello legato al ‘prodotto’.

Le scarse risorse messe a disposizione con ogni probabilità non hanno consentito di fare di più. Magari qualche spettacolo in meno (il cartellone è fin troppo denso di appuntamenti) e qualche euro in più ai “comunicatori” avrebbe assicurato una presenza maggiore di pubblico; anche in questa prima settimana, da sempre la più debole delle tre, in termini di botteghino. Anche la danza, la sezione che registra quasi sempre il tutto esaurito, sembra soffrire. Alla Prima di ieri sera (venerdì) di “Dancing Jazz” della Lar Lubovitch Dance Company, un terzo del Teatro Romano risultava vuoto.

C’è poi il problema della presentazione del Programma, sempre in ritardo rispetto ai tempi che si danno altri Festival che possono così contare sullo strategico supporto dei tour operator.

Non resta che incrociare le dita per questo week end. Ristoratori e albergatori si dicono comunque soddisfatti. “I week end sono all’insegna del tutto esaurito” dice Cristiana Rinaldi dell’Hotel Charleston “c’è un calo durante la settimana ma non possiamo lamentarci”. Commenti pressochè simili anche da Filippo Tomassoni (Albergo Clitunno) e Antonella Bay (Hotel Aurora). “L’aver riportato così tante compagnie a Spoleto è senz’altro un bene” dice la Bay “speriamo che arrivi anche il pubblico. Questa prima settimana è stata comunque positiva anche per il concomitante giuramento dei 400 allievi della Scuola di Polizia i cui familiari hanno riempito gli alberghi”.

Ferrara per il momento si dice entusiasta per il successo di critica riportato da tutte le rappresentazioni e abbastanza soddisfatto per l’andamento in generale della kermesse. “Il botteghino ha finora segnato 500.000 euro di incasso, in linea con lo scorso anno” dicono dall’ufficio stampa.

© Riproduzione riservata