di Antonella Manni
Laura Magnani è da tredici anni direttore artistico della Associazione culturale “Musici Artis Umbria” e organizzatrice del Festival Pianistico di Spoleto.
D. Professoressa Magnani, come ha affrontato quest'anno l'organizzazione del Festival Pianistico di Spoleto?
R – Con il solito impegno ma con una ulteriore dose di attenzione: anche noi, infatti, abbiamo risentito di tagli sui contributi per la cultura. Così, anche se la rassegna può contare su una struttura ben rodata e relazioni consolidate con musicisti di altissimo livello, abbiamo dovuto fare scelte orientate alla massima qualità puntando molto sui grandi talenti emergenti, non ancora resi irraggiungibili dal mercato. Insomma, stiamo tenendo duro nonostante le grandi difficoltà anche perché siamo circondati dall'affetto di tanti amici e di un pubblico affezionato che conosce l'impegno con cui lavoriamo e aspetta ormai ogni anno la nostra manifestazione.
Quest'anno, d'altra parte avremo ospiti di grande rilievo come il maestro Sergio Perticaroli, uno dei più acclamati pianisti a livello internazionale, come docente della masterclass, e poi ci sarà l'opportunità di conoscere Evgeni Bozhanov il ventiquattrenne fuoriclasse vincitore del premio “Casagrande” o il fenomenale Nicolò Toccaceli: solo quattordici anni e già oltre venti concorsi nazionali e internazionali vinti.
D – Ci saranno novità?
R – Egidio Flamini, presenterà in prima assoluta al Teatro Caio Melisso il suo terzo disco, Cose Preziose. Oltre ad essere il presidente della Musici Artis Umbria, Flamini è un musicista molto amato da una comunità di giovani che, anche attraverso il suo sito web, si fa sempre più ampia, ed è ormai considerato uno tra i compositori emergenti del genere crossover insieme a Ludovico Einaudi, Giovanni Allevi e Arturo Stalteri. Nel cartellone si inserisce, poi, la nuova sezione Pianolirica, dove il pianoforte assurge al ruolo di orchestra nella realizzazione dello spettacolo “Piccola Butterfly”, firmato da Antonio Petris: una rivisitazione vibrante e suggestiva di Madama Butterfly, una delle opere più amate di Giacomo Puccini. Sarà questo spettacolo coinvolgente che chiuderà la tredicesima edizione: in scena un pianista, un attore e quattro solisti che reinterpretano i momenti più suggestivi dell'opera di Puccini in una chiave di lettura nuova ed originale.