La storia del Festival di Spoleto in 100 foto di grande formato che abbelliscono le vetrine delle attività del centro storico e in 15 totem dislocati in vie e piazze principali con la rassegna stampa delle passate edizioni della manifestazione. Un percorso museale diffuso allestito per iniziativa di Confcommercio Spoleto, reso possibile grazie alla preziosa collaborazione di tanti soggetti. Il materiale sulla base del quale è stato allestito il percorso è stato fornito dall’Archivio di Stato di Perugia sezione di Spoleto, dall’Archidiocesi di Spoleto-Norcia, dall’Archivio Storico Fotografico De Furia. “A tutti loro il nostro profondo ringraziamento”, tiene a dire il presidente di Confcommercio Spoleto Tommaso Barbanera, che sottolinea con altrettanto calore il fondamentale contributo della Fondazione CaRiSpo, il sostegno di Federalberghi, di ConSpoleto e di tutti gli altri sponsor. Un ringraziamento particolare Barbanera tributa alla giornalista Antonella Manni, che con il suo supporto documentario ha collaborato fattivamente alla realizzazione del progetto.
“L’idea di creare durante la 69° edizione del Festival un percorso cittadino che racconti attraverso foto, articoli di stampa e documenti storici, gli anni del Festival e il suo legame con la città – spiega Barbanera – è nata in seguito ad un incontro con il nuovo direttore artistico del Festival dei Due Mondi, dal quale sono scaturite idee e progetti e con il quale abbiamo instaurato un ottimo dialogo. I totem dislocati lungo le vie e piazze e le foto d’epoca inserite all’interno delle vetrine dei negozi hanno una finalità culturale, divulgativa e di valorizzazione del patrimonio storico legato al Festival. Nel realizzare questo progetto abbiamo avuto la fondamentale disponibilità di tanti, e altrettanto numerose sono state le adesioni da parte degli operatori economici spoletini, che hanno voluto partecipare in modo corale portando l’aria del Festival anche all’interno delle proprie attività. Anche a loro il ringraziamento di Confcommercio”.
“Il museo diffuso urbano dedicato alla storia del Festival dei Due Mondi è un progetto che valorizza il legame unico tra Spoleto e la sua manifestazione più importante – aggiunge il sindaco di Spoleto Andrea Sisti -. Attraverso fotografie d’archivio e testimonianze del passato, la città si trasforma in un percorso di memoria e scoperta per cittadini e visitatori.
Ringrazio Confcommercio Spoleto e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa, che dimostra come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e territorio possa generare nuove forme di valorizzazione culturale. In occasione della 69ma edizione del Festival, Spoleto torna così a raccontare la propria storia attraverso i suoi luoghi”.
Il percorso iconografico abbellirà Spoleto per tutti il mese di luglio, per consentire di immergersi nell’atmosfera del Festival anche dopo la fine degli spettacoli.