È partito il conto alla rovescia per quello che è uno degli eventi più attesi dell’anno, ovvero della quarta edizione del Festival Internazionale del Giornalismo che si terrà a Perugia dal 21 al 25 aprile 2010. Questa mattina a Palazzo Donini, gremitissimo, Arianna Ciccone (il direttore del Festival) ha presentato la manifestazione insieme al presidente dell'Ordine giornalisti umbri Dante Ciliani, alla governatrice Maria Rita Lorenzetti e al sindaco di Perugia Wladimiro Boccali. “È un festival giovane, dinamico che nasce dal basso – ha detto Arianna Ciccone – e che si arricchisce con il contributo di tutti, di un pubblico trasversale. Dal primo anno è cresciuto molto e il ricco programma lo sta a dimostrare. È un festival che dà voce a tutti, aperto a tutti e di tutti”. Tra gli ospiti d’eccezione ci sarà Al Gore. “Quando abbiamo pensato di invitarlo – confessa la Ciccone – non pensavamo che avrebbe davvero accettato ed invece siamo stati fortunati, siamo molto orgogliosi di averlo al festival. L'incontro con Gore sarà gratuito, come tutti gli altri eventi in cartellone…. con la differenza che, altrove, vedere Al Gore sarebbe costato migliaia di euro. Grazie agli sponsor, noi riusciamo a dare questa grande possibilità di partecipare ad un incontro con il co fondatore di Current senza pagare un centesimo”. Saranno cinque giornate con oltre 100 eventi e più di 300 giornalisti ed esperti che arriveranno a Perugia per discutere di informazione, attualità e di problemi legati al mondo del giornalismo. Molti eventi saranno in live streaming e si potranno scaricare i video gratuitamente dalla webtv del festival curata da “Il Cannocchiale”. L’entusiasmo di Arianna Ciccone è contagioso, in sala trapela la soddisfazione di Boccali e della stessa Lorenzetti. Proprio la governatrice ha sempre sostenuto e creduto nell’iniziativa:”da quando quattro anni fa Arianna è venuta da me e mi ha proposto questo festival, ho detto subito sì, senza esito….guardate quello che è diventato oggi. Voglio ringraziare i volontari che ogni anno danno un contributo enorme alla realizzazione di questo evento. Perugia per 5 giorni si apre al mondo della rete. Siamo orgogliosi di poter ospitare questa 'boccata di ossigeno internazionale'”. Boccali nel suo intervento ha parlato della grande importanza comunicativa del festival: ”bisogna dare atto del livello altissimo che la manifestazione ha raggiunto, un evento capace di dare un respiro internazionale a Perugia, ma anche a tutta l’Umbria. Non si può che apprezzarlo anche per l’aspetto promozionale”.
Quando si passa ad illustrare il programma e i nomi illustri degli ospiti, è il presidente Ciliani a suonare la carica, spronando “i suoi”: ”vorrei più partecipazione da parte dei colleghi. Questo festival è un mix di esperienze che fa crescere tutti”.
Fra gli appuntamenti, merita una citazione quello che va sotto il titolo “Un ulivo per non dimenticare” che la Ciccone ha spiegato così: ”A Bergamo c’era un albero di ulivo dedicato a Peppino Impastato. A settembre 2009 quest’albero è stato tagliato da ignoti e prima ancora l’amministrazione neoletta di Ponteranica alle porte di Bergamo aveva fatto togliere dalla biblioteca comunale la targa in memoria del giovane ucciso dalla mafia nel 1978. Bene, un nuovo albero di ulivo sarà piantato a Perugia, martedì 21 aprile alle 11, al giardino del Pincetto, per non dimenticare Peppino e per ricordare i giornalisti uccisi per mano della mafia, sicuri che quest’albero vivrà”.
Nel video, l'intervista ad Arianna Ciccone