Come anticipato in occasione dell'Assemblea dei Soci, il Presidente della Fondazione Festival Giorgio Ferrara e il Sindaco di Spoleto Massimo Brunini hanno incontrato nei giorni scorsi le associazioni di categoria del territorio per discutere e approfondire progetti collaborativi e proposte sinergiche da realizzare in occasione della prossima edizione del Festival.
Un festival, quello di Spoleto 52, tra innovazione e riscoperta delle radici, che punta al massimo prestigio artistico e alla grande rilevanza internazionale, come dimostrano le anticipazioni sul programma 2009, ricco di personalità e di proposte culturali di altissimo profilo, ma che si propone anche come happening collettivo, come festa per la città, da vivere anche al di fuori dei teatri, con eventi, animazioni ed iniziative che diano impulso ad un efficace e preciso progetto di marketing e di sviluppo territoriale, per avvicinare sempre di più la città al Festival.
Proprio di questo si è discusso durante gli incontri con i rappresentanti delle associazioni di categoria (Associazione Commercianti, Confartigianato, CNA, associazione industriali e Confcommercio) che hanno ribadito il loro apprezzamento per le scelte artistiche del programma 2009 e che hanno appoggiato in pieno tale formula collaborativa. Si stanno già studiando spettacoli, convegni, incontri da realizzare con il contributo di idee e di risorse del territorio sotto il coordinamento organizzativo ed artistico della Fondazione. Il Festival sarà anticipato anche quest'anno, dopo il successo fatto registrare nella scorsa edizione, dal saluto dell'Umbria al Festival, una festa di benvenuto alla platea internazionale della kermesse da parte delle bande e dei gruppi corali di tutta la regione. Per quanto riguarda le relazioni internazionali, dopo il gemellaggio con Charleston, l'idea è quella stabilire rapporti più saldi con Melbourne, ospitando una delegazione della metropoli australiana, la terza sede nel mondo del Festival menottiano, città ricca di ambizioni culturali come dimostra il gemellaggio artistico che da alcuni anni la lega a Milano. Oltre alle relazioni di carattere artistico e culturale, grazie alla capacità di attrazione che il Festival esercita, si stanno vagliando, insieme alle forze imprenditoriali della città, anche forme di partenariato e di collaborazione per progetti legati allo sviluppo economico della città. Si è parlato anche di rilanciare l'appuntamento di Spoleto Scienza a cura della Fondazione Sigma Tau, un grande appuramento scientifico-culturale che negli ultimi anni era passato troppo in sordina.
In un'ottica di promozione della città, per progetti che riguardano l'accoglienza turistica e la valorizzazione delle eccellenze del territorio, Ferrara e Brunini hanno inoltre incontrato i rappresentanti della Pro-loco e dell'associazione dei Produttori del Trebbiano Spoletino.