Festival 2 Mondi: bilancio ok, Cda apre a Cartagena | Precari stabilizzati - Tuttoggi

Festival 2 Mondi: bilancio ok, Cda apre a Cartagena | Precari stabilizzati

Carlo Ceraso

Festival 2 Mondi: bilancio ok, Cda apre a Cartagena | Precari stabilizzati

Approvato bilancio preventivo; sponsor confermati | Ferrara “grande opera russa” | Sindaco torna dalla Colombia “valuteremo accordo” | Assessore Cecchini pensa a successore Margaritelli
Sab, 16/01/2016 - 19:52

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L’Assemblea dei soci della Fondazione Festival dei 2 Mondi ha approvato il Bilancio preventivo 2016 al termine di una riunione in cui il consesso presieduto dal sindaco Fabrizio Cardarelli ha affrontato diversi punti all’ordine del giorno. Ma andiamo con ordine.

Disco verde – Dunque la 59ma edizione, che aprirà il sipario il 24 giugno prossimo per chiuderlo domenica 10 luglio, registra il primo atto ufficiale, quello che di fatto vede confermati tutti gli sponsor: dai main Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e Fondazione Fendi che insieme valgono più di mezzo milione di euro, a Casse Risparmio dell’Umbria, Banca Popolare Spoleto, Eni, Monini, Mercedes Benz, solo per citarne alcuni. Senza considerare il Mibact, le cui risorse hanno consentito almeno negli ultimi 20 anni di continuare la kermesse ideata dal M° Gian Carlo Menotti.

CdA al lavoro – per il board della manifestazione è stata la prima riunione dopo le dimissioni presentate dai consiglieri Carla Fendi (nominata due anni orsono dal Mibac) e da Andrea Margaritelli (dalla Regione dell’Umbria) di cui Tuttoggi aveva anticipato la notizia e che attendono ancora di essere sostituiti. Venerdì, in rappresentanza di palazzo Donini, era presente l’assessore alla cultura Fernanda Cecchini che ha fatto intendere di voler verificare la propria agenda prima di valutare una nomina. In pratica l’assessore vorrebbe seguire in prima persona il Festival ma bisognerà vedere se tempi e incarichi (dopo la riduzione degli assessorati da 10 a 5) lo consentiranno. Confermata anche la nuova politica dei biglietti a costi più contenuti, fortemente voluta da Cardarelli e condivisa dal direttore artistico Giorgio Ferrara che continua a lavorare per mettere a punto il Programma. Il d.a. non si è voluto sbilanciare sul Programma ma a Tuttoggi ha confidato che a giugno sarà messa in scena un’opera del teatro classico per la regia di un “grande artista russo, forse il più celebre”. Potrebbe trattarsi, ma è solo una ipotesi, di Anatolij Vasiliev, uno dei maestri del teatro contemporaneo europeo, tra i preferiti del presidente Vladimir Putin.

Precari stabilizzati – ma il Cda ha assunto anche una decisione ‘storica’ per la lunga tradizione del Festival: 5 dipendenti (3 con contratto a tempo determinato, 2 stagionali) sono stati stabilizzati grazie anche agli incentivi previsti dal Jobs act.

Il flauto d’oro a Pasquetta – confermato anche l’appuntamento festivaliero per le prossime vacanze pasquali. Lunedì 28 marzo sarà di scena a Spoleto il grande musicista Andrea Griminelli, il flautista acclamato in tutto il mondo per le sue esecuzioni sia di musica classica che jazz e pop. Nato a Correggio (la cittadina che ha dato i natali anche a Ligabue, coetaneo di Griminelli), il “flauto d’oro”, come è stato ribattezzato, è stato già ospite del Festival: nel 2014, infatti, il concerto al Chiostro di San Nicolò con la Griminelli Plays Bach registrò il tutto esaurito.

Una finestra su Cartagena – Fabrizio Cardarelli, rientrato per l’occasione la sera prima dal breve tour a Cartagena de Indias (Colombia), ha voluto informare i presenti del suo viaggio che sembra aprire nuove opportunità sia al Festival, sia alla stessa città di Spoleto. Il primo cittadino ha infatti voluto accogliere l’invito che era giunto al Festival dal sindaco Dionisio Vélez Trujillo e dal direttore artistico del Festival Music Cartagena, Antonio Miscenà, molto noto in campo musicale internazionale, con un passato di studente a Perugia. Nel corso della tre giorni, il primo cittadino umbro (che, ai fini del contenimento della spesa, non ha voluto alcuna delegazione al seguito cavandosela egregiamente con la lingua inglese) ha potuto incontrare i più grandi sponsor del Festival colombiano e assistere agli spettacoli, tutti di grande livello. “E’ stato un viaggio molto importante – ha detto al telefono con Tuttoggi – con molte opportunità per Spoleto. Adesso attendiamo di conoscere e valutare le ipotesi di accordo per una sorta di gemellaggio con il Festival che potrebbero rivelarsi davvero strategiche anche perché la Colombia è tra i Paese emergenti, Paese ricco di cultura e risorse inestimabili. Al collega Trujillo, la cui accoglienza è stata commovente (Cardarelli ha ricevuto le chiavi della città di Cartagena, n.d.r.), ho ricambiato l’invito per poter essere nostro ospite a giugno”. L’idillio con la Colombia, iniziato proprio con l’ultima edizione festivaliera grazie alla mostra di Fernando Botero, sembra dunque proseguire verso quello che potrebbe trasformarsi presto in un vero e proprio gemellaggio.

© Riproduzione riservata

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