160° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato
Come ogni anno, la Polizia di Stato italiana celebra l’anniversario della sua fondazione e quest’anno a Terni, la cerimonia si è tenuta questa mattina al Teatro “Secci”, nell’Area Ex-Siri.
La cerimonia, alla quale hanno preso parte le maggiori cariche istituzionali, ha visto la nutrita partecipazione della cittadinanza ternana che ha così voluto dimostrare il proprio affetto alla Polizia; grande è stato l’entusiasmo dei bambini intervenuti che hanno potuto farsi fotografare a bordo delle Volanti e delle moto della Polizia Stradale.
La cerimonia, iniziata nel piazzale antistante la Questura con la deposizione di una corona al monumento ai caduti della Polizia, è proseguita al Teatro Secci, dove, dopo la lettura dei messaggi inviati dal Capo dello Stato, dal Primo Ministro, dal Ministro dell’Interno e dal Capo della Polizia, e il discorso del Questore di Terni, dr Luigi Vita, sono stati premiati gli agenti che si sono distinti in particolari operazioni di Polizia.
“Autorità, gentili ospiti, la Questura ed i Reparti di specialità della Polizia di Stato della Provincia di Terni Vi porgono, per mio tramite, il più cordiale saluto e Vi ringraziano per essere intervenuti.
Oggi, celebriamo il 160° anniversario della fondazione della Polizia con il tema, che potere leggere sul palco, “Storia di Coraggio e Innovazione”.
Desidero, innanzitutto, indirizzare un particolare saluto:
– al Sig. Prefetto, a Terni da poche settimane, che per la prima volta partecipa alla nostra cerimonia;
– a S.E. il Vescovo;
– al Sig. Sindaco di Terni e al Sig. Presidente della Provincia;
– ai Sigg.ri Parlamentari e ai Rappresentanti del Consiglio e della Giunta Regionale;
– agli autorevoli rappresentanti della Magistratura;
– a tutte le Autorità Civili e Militari convenute e, segnatamente, ai Sigg.ri Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con i quali si è stabilito un rapporto di piena e proficua collaborazione.
Un abbraccio ideale agli studenti della classe 3^ G della Scuola Media “De Filis”, che oggi sono presenti.
Un doveroso saluto ai rappresentanti delle OO.SS. del personale della Polizia di Stato e del Personale dell’Amministrazione Civile, dei quali riconosciamo il ruolo istituzionale. Sono necessari, anche nell’espletamento del loro mandato, sensibilità ed equilibrio.
Un saluto cordiale ai rappresentanti delle Sezioni ANPS di Terni e di Orvieto, presenti a tutte le nostre manifestazioni, e con loro alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma intervenute.
Un pensiero ai caduti della Polizia di Stato e fra questi a quanti ho avuto modo di conoscere negli anni in diverse sedi di servizio.
Conservo vivido il ricordo di Boris Giuliano, allora Dirigente la Squadra Mobile di Palermo, ucciso nel 1979, degli amici e colleghi Ninni Cassarà e Nicola Calipari.
Confido che il loro esempio di dedizione al dovere e coerenza nelle scelte possa essere di ispirazione per i più giovani di noi.
Negli anni passati si è parlato di sicurezza partecipata, per evidenziare che un’efficace azione di polizia non può prescindere dalla collaborazione dei cittadini.
Si è pure fatto cenno a come il nostro modello di sicurezza, integrato, preveda il concorso di più soggetti istituzionali che offrono il loro contributo, ciascuno in ragione delle rispettive competenze e attribuzioni, nel quadro del coordinamento previsto dalla Legge 121/1981.
Il tema celebrativo di quest’anno “Storia di coraggio e di innovazione” sottolinea il coraggio degli appartenenti, necessario per un’efficace azione di contrasto alla criminalità, e la capacità di innovarsi dell’Istituzione, fondamentale per il disimpegno delle attività ordinarie.
La capacità di innovarsi è da intendere non solo in termini organizzativi, ma anche come determinazione ad acquisire e sviluppare metodiche e tecnologie di materie diverse, quali ad esempio l’informatica, la dattiloscopia, la biologia, per perseguire i fini istituzionali.
Nel tempo, realizzazioni come il Centro Elaborazione Dati e l’AFIS (Sistema automatico per il riconoscimento delle impronte digitali), l’istituzione di un laboratorio centrale per l’estrazione del DNA dai reperti biologici e l’evoluzione dei sistemi di telecomunicazioni, comprovano l’attenzione ad un costante processo di innovazione e aggiornamento per meglio far fronte alle mutate esigenze del servizio ed alle pressanti istanze di sicurezza.
Entrambe le componenti, quella umana del coraggio e quella tecnico-organizzativa della innovazione, devono essere tenute nella debita considerazione e connotano la storia della Polizia.
E’ consuetudine, in occasione della Cerimonia, fare un breve consuntivo dell’attività svolta ed esprimere alcune considerazioni sulla situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica della Provincia.
Quella di Terni rimane una provincia sicura anche se taluni fatti, ascrivibili alla fisiologia dell’andamento del fenomeno criminoso, hanno destato qualche apprensione.
Al riguardo, la reazione delle Forse dell’Ordine è stata pronta ed efficace.
Due episodi per tutti:
– nel mese di gennaio, in Terni, la Squadra Mobile ha identificato e tratto in arresto, nel giro di pochi giorni, gli autori di una sparatoria all’interno di un esercizio pubblico;
– poche settimane dopo, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza gli autori di un tentativo di rapina ai danni di un’agenzia bancaria cittadina.
A seguito del primo episodio, è stato adottato un decreto di chiusura temporanea dell’esercizio per ragioni di ordine e sicurezza pubblica (ex art. 100 T.U.L.P.S).
I servizi di prevenzione, coordinati, garantiscono la presenza delle Forze di Polizia ed il controllo del territorio e sono, sovente, integrati con attività straordinarie che vedono l’impiego di risorse esterne, come il Reparto Prevenzione Crimine Lazio.
L’esame del dato statistico evidenzia una sostanziale stabilità dei furti, che rimangono i reati più frequenti, mentre modesta è l’incidenza degli altri reati, se si escludono quelli relativi agli stupefacenti.
Nel dettaglio, i furti in abitazione mostrano, negli ultimi mesi, una tendenza regressiva.
Sul versante dell’antiterrorismo, la Digos della Questura di Terni ha, di recente, concluso un’attività investigativa durata molti mesi. E’ stata individuata e smantellata un’associazione per delinquere con ramificazioni internazionali, riconducibile alla “Hizbullah Turca”, composta da cittadini stranieri, operanti nel settore della ristorazione etnica.
Sono state eseguite, contestualmente, nove misure di custodia cautelare e circa cinquanta perquisizioni domiciliari, impegnando le Digos di undici capoluoghi di Provincia, in sei Regioni Italiane.
Si è trattato di una delle più rilevanti operazioni condotte nell’ultimo anno in ambito nazionale.
Quanto all’azione di contrasto al fenomeno della diffusione delle sostanze psicotrope e stupefacenti, si rileva che più di due terzi delle persone arrestate dalla Squadra Mobile sono ritenute responsabili dei reati di spaccio e buona parte di queste sono di origine straniera.
La quantità di stupefacenti sequestrata negli ultimi mesi (circa 200 kg di hashish e 2,5 kg di cocaina) di molto superiore a quella dell’intero decorso anno, induce a ritenere in deciso aumento il consumo.
Anche presumendo che parte delle sostanze sequestrate fosse destinata ad altre province, il fenomeno desta allarme e per la diminuita età degli assuntori e per la frequenza degli interventi di soccorso.
E’ in aumento il consumo delle droghe c.d. leggere o d’iniziazione, come pure della cocaina, mentre si riduce l’uso dell’eroina, non sempre iniettata per endovena, ma più spesso inalata.
L’andamento del fenomeno, peraltro, risulta in linea con quello nazionale.
E’ pressoché costante il numero degli stranieri soggiornanti nella Provincia, dove rimangono circa 150 profughi provenienti dal Nord-Africa in attesa che vengano definite le pratiche relative alle istanze di asilo politico inoltrate.
Nello scorso anno sono stati eseguiti 257 provvedimenti di espulsione, di cui 29 con accompagnamento alla frontiera o in Centri di Identificazione (CIE).
Sono stati, inoltre, adottati 54 provvedimenti di allontanamento dei confronti di cittadini stranieri comunitari.
Il numero delle espulsioni è correlato anche a quello degli stranieri dimessi dal carcere.
La Polizia Amministrativa ha intensificato i controlli agli esercizi commerciali ed ai locali notturni, elevando diverse contravvenzioni, soprattutto in relazione al rispetto della normativa sul consumo di alcolici.
Con il concorso delle altre Forze di Polizia, sono state, pure, eseguite verifiche agli apparecchi che consentono vincite in denaro c.d. “New slot” installate con autorizzazione dei Monopoli di Stato e non utilizzabili da minori.
Sono state definitivamente acquisite le procedure per il rilascio di permessi di soggiorno e dei passaporti elettronici.
E’ stata resa operativa l’applicazione che consente di fissare gli appuntamenti via “Internet”, evitando prolungate attese agli sportelli.
Nell’anno, risultano rilasciati 1.819 porti di fucile e 5.270 passaporti.
Sono stati sospesi o revocati 28 titoli di Polizia.
Gli Uffici Amministrativi della Questura continuano a garantire un’apertura pomeridiana bisettimanale, per andare incontro alle esigenze dell’utenza.
Le risultanze investigative non rivelano la presenza di criminalità organizzata, né si evidenzia il fenomeno delle estorsioni, che in altre realtà mina profondamente il tessuto economico.
Rimane, comunque, alta l’attenzione verso tentativi di infiltrazioni o di riciclaggio di denaro di dubbia provenienza.
Sono state, peraltro, inoltrate due proposte per l’adozione della misura della Sorveglianza Speciale di P.S. e risultano irrogati 93 avvisi orali (ex diffida) e 41 fogli di via obbligatori.
Sempre in tema di misure di prevenzione, sono stati adottati sette DASPO (Divieti di Assistere a Manifestazioni Sportive) e, per la prima volta, tre provvedimenti ex art. 75 D.P.R. 309/90 – misure queste ultime temporanee, destinate a chi fa uso di stupefacenti al fine di contenerne la pericolosità.
Complessivamente, sono state tratte in arresto dalla Squadra Mobile, dall’U.P.G. e S.P., dalla Digos e dal Commissariato di P.S. di Orvieto 151 persone e denunciate in stato di libertà 656 autori di reato.
Tutti coloro che hanno preannunciato manifestazioni pubbliche hanno potuto manifestare.
In taluni casi, è stato necessario imporre delle prescrizioni per garantire che l’esercizio di un diritto non collidesse con gli interessi dei cittadini e che le manifestazioni stesse rimanessero in un ambito di piena legalità.
Sono stati deferiti all’A.G. gli organizzatori di manifestazioni non autorizzate.
Nella provincia non si sono registrate particolari tensioni, anche se permangono problematiche legate all’attuale periodo di congiuntura economica e alla conseguente crisi occupazionale.
Si è accennato, in premessa, agli uffici di Specialità che affiancano la Questura ed il dipendente Commissariato di Orvieto nel disimpegno delle attività ordinarie.
Al riguardo, va segnalata la Polizia Stradale, Sezione di Terni e Sottosezione di Orvieto, intervenuta per rilevare 516 incidenti, di cui 7 mortali.
Le numerose iniziative assunte per l’educazione alla sicurezza stradale, unitamente ai servizi mirati a contenere il fenomeno delle stragi del sabato sera, hanno portato alla diminuzione dei sinistri.
Va evidenziato come la Sottosezione di Orvieto, in ambito autostradale, abbia svolto un’intensa attività di Polizia Giudiziaria, eseguendo numerosi arresti ed il sequestro di rilevanti quantità di sostanze stupefacenti.
La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha operato un arresto e denunciato 79 persone per reati informatici (frodi sul web) e pedopornografia.
La Polizia Ferroviaria, Sezioni di Terni ed Orvieto, ha vigilato sugli scali e scortato quasi 4.000 treni viaggiatori.
I numeri riportati consentono di valutare quali siano stati l’entità dell’impegno e la frequenza dei servizi.
Mi avvio a concludere ringraziando:
– il Sig. Prefetto, per la vicinanza;
– i Sigg.ri Magistrati, sempre disponibili per le esigenze della Polizia Giudiziaria;
– l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, che condividono gli sforzi per la tutela dell’Ordine e della Sicurezza dei cittadini;
– le Amministrazioni Comunali ed in particolare il Sig. Sindaco di Terni che ci ha concesso la disponibilità di questo teatro, per le attenzioni sempre riservate;
– il Corpo Forestale dello Stato, la Polizia Penitenziaria e la Polizia Locale, per il valido apporto;
– i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa e gli Enti di volontariato che operano nel territorio.
Un saluto ai rappresentanti della stampa e dell’informazione che, professionalmente, rendono partecipe la comunità dei risultati del nostro lavoro e, a volte, richiamano l’attenzione sui problemi del territorio.
Il rilievo dato dalla stampa a taluni fatti di cronaca si riflette sulla percezione soggettiva della sicurezza.
In ultimo, desidero esprimere un cordiale ed affettuoso ringraziamento ai familiari dei poliziotti per il sostegno dato ai loro congiunti e per i disagi condivisi a ragione del servizio.
Siamo consapevoli dell’impegno degli operatori e del contributo personale, quotidianamente offerto, per dare risposta alle istanze di sicurezza della collettività.
Viva la Polizia di Stato – Viva Terni – Viva l’Italia”
I PREMIATI
ENCOMIO SOLENNE – Primo Dirigente Dr. Alessandro Belsito, Dirigente la Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione della Questura di Terni, con la seguente motivazione:
“Evidenziando elevate capacità professionali, acume investigativo e non comune determinazione operativa, dirigeva una complessa operazione di polizia giudiziaria che si concludeva con l’esecuzione di 18 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettanti individui, responsabili di associazione per delinquere, omicidio, occultamento di cadavere e detenzione di armi. Perugia, 28 luglio 2010.”
ENCOMIO – Primo Dirigente Dr. Mauro Baroni, Dirigente la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Terni, con la seguente motivazione:
“Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole intuito investigativo, dirigeva una lunga e complessa operazione di polizia giudiziaria che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale responsabile dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni di istituti di credito, riciclaggio di assegni, falso in atto pubblico e truffa aggravata ai danni dell’erario. Roma, 16 aprile 2010.”
ENCOMIO – Ispettore Capo Piero Lupi, in servizio alla Squadra Mobile, con la seguente motivazione:
“Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole intuito investigativo espletavano una laboriosa e lunga indagine di polizia giudiziaria che consentiva di disarticolare e sgominare un sodalizio criminale dedito al traffico internazionale di sostanza stupefacente e di sequestrare un ingente quantitativo di cocaina. Terni, 12 novembre 2010.”
ENCOMIO – Sovrintendente Tiziano Elia, in servizio all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, con la seguente motivazione:
“In servizio di controllo del territorio interveniva in un appartamento all’interno del quale un giovane si era barricato minacciando gesti inconsulti. Nonostante una convincente opera di persuasione, il giovane tentava di colpire gli operatori, ma veniva prontamente disarmato e tratto in arresto. Dava prova, nella circostanza, di una non comune determinazione e di notevole abilità professionale. Terni 26 ottobre 2010.”
LODI – Sostituto Commissario Sauro Buiarelli, Assistenti Capo Gilberto Ditirambi e Roberto Fiorani, tutti in servizio alla Squadra Mobile, con la seguente motivazione:
“Per l’impegno profuso in una laboriosa indagine di polizia giudiziaria che consentiva di disarticolare e sgominare un sodalizio criminale dedito al traffico internazionale di sostanza stupefacente e di sequestrare un ingente quantitativo di cocaina. Terni, 12 novembre 2010.”
LODI – Sovrintendente Massimiliano Bolli e Assistente Capo Fabio Piva, entrambi in servizio alla Sottosezione Polizia Stradale di Orvieto, con la seguente motivazione:
“Evidenziando capacità professionali ed intuito investigativo, davano inizio a una indagine di polizia giudiziaria che si concludeva con l’esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone responsabili, in concorso tra loro, di numerosi furti aggravati all’interno di esercizi commerciali. Fabro (TR), 24 gennaio 2011.”
LODE – Assistente Capo Giampiero Bertini, in servizio alla Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Terni, con la seguente motivazione:
“Per l’impegno profuso collaborando un’attività investigativa della D.I.G.O.S. che si concludeva con l’emissione di 17 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone appartenenti a una tifoseria ultras responsabili di gravi atti vandalici in occasione di un incontro di calcio. Terni, 14 gennaio 2011.”
LODI – Assistenti Capo Fabrizio Cesaretti e Paolo Fabretti, in servizio al Commissariato di P.S. di Orvieto, con la seguente motivazione:
“In servizio di controllo del territorio, intervenivano nell’immediatezza del fatto e salvavano la vita a un giovane ragazzo che, con intenzioni suicide, si sporgeva dal cornicione di una fortezza. Nella circostanza dimostravano non comuni doti di coraggio, spirito d’iniziativa e qualità professionali. Orvieto (TR), 19 aprile 2011.”