Sono arrivati da tutto il comprensorio spoletino, alcuni anche da Foligno e Norcia. La comunità albanese si è ritrovata ieri mattina nella Sala Monterosso per festeggiare almeno due delle feste più importanti come l’Indipendenza dall’Impero Ottomano (28 novembre 1912) e la liberazione (29 novembre 1944). Al tradizionale appuntamento, fissato di domenica per poter esser così liberi da impegni di lavoro, erano almeno in 500 fra cui anche alcuni macedoni e kossovari. Ad organizzare l’evento è stata l’ACAS, l’associazione comunità albanese Spoleto intitolata alla figura dell’eroe nazionale Giorgio Castriota Skanderbeg e presieduta da Kol Marku. A presentare la giornata è stata l’affascinante Blerta Hajdari mentre la coreografa Lindita Ura ha preparato i ragazzi che hanno dato vita ai balli tradizionali albanesi come il suggestivo ‘Ballo delle Aquile’. Alla festa era presente anche il dottor Paolo Risoldi del Comitato socio culturale di Spoleto.