Festa della cipolla, esordio boom e antidoto anti maltempo con 3.000 posti al coperto
Dopo la sfida culinaria tra sindaci, di Cannara, Foligno e Nocera Umbra, che ha inaugurato la 40esima Festa della cipolla di Cannara, l’evento gastronomico più partecipato dell’Umbria prosegue fino alll’11 settembre, con pausa il 5, tra mercatino, spettacoli musicali e comici, iniziative sportive e per bambini e, ovviamente, le irrinunciabili pietanze a base di cipolla rossa, dorata e borettana, dall’antipasto al dolce, anche per celiaci, da gustare tutte le sere a cena e la domenica pure a pranzo.
L’incertezza delle condizioni atmosferiche, che ha costretto l’organizzazione ad annullare lo spettacolo di cabaret di Dario Cassini, in programma mercoledì 31 agosto e rinviato a data da destinarsi, non ha invece frenato le ‘truppe’ di buongustai che fin dal tardo pomeriggio hanno iniziato a prendere posto ai tavoli, incoraggiati anche dal fatto che sono disponibili fino a 3000 posti al coperto, suddivisi tra i sei stand Al Cortile antico’, ‘El Cipollaro’, ‘Il Giardino fiorito’ ‘Il Rifugio del cacciatore’, ‘La Taverna del castello’ e ‘La Locanda del curato’. I posti, per chi vuole evitare di ‘perdere tempo’ per la fila, sono prenotabili tramite CipollApp (www.festadellacipolla.com/cipollapp), da dove inoltre è possibile consultare il menù e accedere a contenuti multimediali.
“Abbiamo dovuto attendere due anni per una nuova edizione della Festa – ha commentato Roberto Damaschi, presidente Ente Festa della cipolla – e finalmente ci siamo. Quest’anno c’è stato veramente un fermento notevole da parte dei volontari, con una serie di cene propiziatorie stile Palio di Siena. È una grande soddisfazione e un grande onore per me poter rappresentare tutto questo movimento di grandi serate, personaggi, chef, menù e centinaia di volontari che si prodigano per realizzare le strutture e le pietanze. Un momento di festa che ci rende orgogliosi di essere cipollari cannaresi”. Un movimento che ha notato anche l’attore comico Dario Cassini, che ha dovuto rinunciare a portare in scena il suo spettacolo ma si è comunque fermato ad omaggiare ‘la regina di Cannara’. “Sono quasi uno stalker qui alla festa – ha scherzato Cassini –. Sono umbro adottivo, da circa 15 anni abito a Todi e uno dei primissimi eventi a cui ho partecipato, essendo grande amante della cucina e perito gastronomico, è stata proprio questa festa. Non ho potuto fare a meno di notare quanti ragazzi giovanissimi danno una mano a servire ai tavoli come dei professionisti e questo è bellissimo”.