Ripristinare le due fermate di Eurostar a Spoleto, precisamente quella delle 8.14 in direzione Roma e delle 17.30 in partenza dalla capitale; la difficoltà nel raggiungere il binario Est della stazione Termini; a che punto è il raddoppio della Terni-Spoleto i cui fondi sembrano spariti (a detta dei consigliere Laura Zampa Massimiliano Capitani); non far precipitare nell'isolamento Fossato di Vico, di cui ricordiamo erano state soppresse tutte le fermate di questo treno, ma poi, a seguito di varie proteste e richieste è stata reintrodotta una coppia di fermate (come ha spiegato il consigliere Luca Baldelli). Queste sono in sintesi le richieste ribadite nella riunione della I Commissione consiliare permanente, presieduta dal consigliere Massimiliano Capitani (Pd), le cui problematiche, ricordiamo, erano state oggetto di mozioni ed ordini del giorno a firma di numerosi consiglieri provinciali sia di maggioranza che di minoranza e sollecitati da comitati di pendolari sorti per difendere i collegamenti di questi territori. Ma la Commissione è stata anche l'occasione per fare il punto sui trasporti su ferro in particolare e sulla situazione del settore più in generale. A tal proposito si sono avute le audizioni degli assessori alla Mobilità Silvano Rometti (Regione), Stefano Religioni (Provincia di Perugia), degli ingegneri di Trenitalia, Francesco Imperatrice e di RFI Luigi Impieri. Il confronto è stato molto “utile e costruttivo – hanno convenuto i consiglieri Laura Zampa (Pd), Massimiliano Capitani (Pd), Enrico Bastioli (Sinistra e Libertà), e lo stesso assessore Feligioni – poiché in questo modo si sono individuati i soggetti giusti con i quali avviare un confronto proficuo per assolvere le richieste riguardo a tali questioni”. “Occorre che ci si ponga in modo serio – ha detto Zampa – ed evitare interventi flash e frammentari che non portano da nessuna parte. Bisogna incentivare il trasporto con il treno – ha ribadito – in modo particolare in una regione come la nostra ed in particolare a Spoleto, che si trova a due passi della Valnerina con vocazione di un turismo slow, religioso, enogastronomico e verde che ben si concilia con l'utilizzo del mezzo su rotaia”. “Con le risorse disponibili – ha spiegato Feligioni – oggi Regione e Provincia offrono i migliori servizi possibili. Non è il massimo, certo, e dovremmo fare meglio ma vi sono difficoltà oggettive soprattutto sul piano economico. La nostra regione – ha aggiunto – soffre di difficoltà atavica di collegamenti e le imprese sono costrette ad affrontare elevati costi per fronteggiare questo stato”. L'assessore Rometti ha annunciato che la Regione per il 2011 garantirà lo stesso livello di servizi sia su rotaia che su gomma anche se deve fare i conti con i tagli del Governo a questo settore”. L'assessore ha poi parlato di cifre, spiegando come dei 36 milioni di euro previsti nei contratti di servizio con Trenitalia (che ricordiamo essere competente per gli Eurostar) ne siano stati tagliati dall'amministrazione centrale 30,5 milioni, di cui però in parte recuperati. Ed è proprio per far fronte a questa situazione e per non rimanere schiacciati dal Nord (che chiede una maggiore congiunzione con l'Europa) e dal Sud (che vuole un riavvicinamento al Paese), che insieme a Lazio, Toscana, Marche ed Abruzzo abbiamo inviato un documento al Ministero delle Infrastrutture con le esigenze dell'Italia centrale. Tra le ultime iniziative – ha ricordato Rometti – la carta Tuttotreno, di cui la Regione pagherà una quota che permetterà ai pendolari abbonati di poter viaggiare su qualsiasi tipo di treno”. Da parte di Trenitalia e RFI, massima disponibilità a collaborare per giungere a soluzioni ascoltando le esigenze dei pendolari, anche se con la necessità di farle conciliare con le esigenze di mercato. “Soddisfatto” dell'incontro si è detto anche Enrico Bastioli, ma ha chiesto una maggiore documentazione all'assessore Feligioni “per avere una più completa cognizione del settore”. A conclusione dell'incontro anche il presidente Capitani ha espresso la propria “soddisfazione per come gli interlocutori hanno contribuito nel risolvere le problematiche”.