(Adnkronos) – “Il movente dell’omicidio deve essere necessariamente ricercato nella non accettazione del Carlomagno nella separazione dalla moglie e probabilmente anche nell’aver appreso della relazione con un altro uomo. La premeditazione è ancora un tema prematuro sul quale tirare delle conclusioni: è certo che la procura di Civitavecchia non sta tralasciando ovviamente elementi indiziari in questo senso”. Così l’avvocato Carlo Mastropaolo, legale della sorella di Federica Torzullo, fuori dalla villetta dove oggi si terranno nuovi accertamenti.
“Non era intenzione di Federica escludere il padre nella relazione con il figlio: lei era grata al marito per il suo rapporto con il figlio e che Claudio Carlomagno fosse un bravo papà”, ha detto Mastropaolo. Secondo il legale, Carlomagno nella sua confessione avrebbe fornito “una versione di comodo che ho trovato scomposta. Stefania vuole la verità, la versione che Claudio non ha raccontato davanti al Gip”. Gli accertamenti odierni, ha spiegato, “riguardano l’estrazione dei dati del gps della vettura dell’indagato e saranno volti ad accertare, a ricostruire i movimenti della vettura dell’indagato nelle prime ore del 9 gennaio”.