Cala il sipario sul Fantacity Festival, la grande kermesse dedicata alla fantasia, alla creatività e al divertimento di bambini e ragazzi che ha raccolto l'eredità del Fantasio Festival. Alla quarta edizione, gli organizzatori hanno pensato bene di allargare gli orizzonti al mondo nel vero senso della parola e hanno deciso di optare ad una nuova formula di evento di strada, che potesse coinvolgere anche animatori e professionisti provenienti dall'estero. In questa ricca edizione, sono stati 20 mila i bambini, accompagnati dalle famiglie e dagli insegnanti a partecipare alle attività e ai laboratori proposti dal Festival. Dal Veneto alla Sicilia, una marea di ragazzi provenienti da tutta Italia, ha invaso, dall'8 all'11 aprile, le strade del centro storico cittadino di Perugia. Oltre ai più piccoli, che rimangono i protagonisti indiscussi di questo evento, richiamando anche molti turisti e curiosi, gli organizzatori hanno introdotto un programma di iniziative parallele, create ad hoc, dedicate ai “fratelli maggiori”, gli over 14: il “Fantacity Young”, ha infatti riscosso un enorme successo. La manifestazione, sostenuta dal Fondo Sociale Europeo e patrocinata da Unicef Italia, si è avvalsa del supporto della Provincia di Perugia che fin dall'inizio ha sostenuto il progetto. Dal presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi non potevano che arrivare parole di elogio verso quest'evento: “Siamo particolarmente soddisfatti per le grandi novità introdotte quest'anno, tra queste il concorso di teatro internazionale per ragazzi sul tema della lotta alla povertà e all'esclusione sociale e Aecologix, il percorso dedicato alla sostenibilità ambientale sulla tutela delle acque, i riciclo dei rifiuti e l'educazione alimentare”. Difficile sintetizzare l'ampia gamma di incontri, spettacoli, eventi e concorsi che ogni giorno si sono susseguiti: dal laboratorio sulla lingua italiana a quello sull'arte cinetica per attraversare ipoteticamente l'oceano ed arrivare in Giappone con il laboratorio per la costruzione di origami e biglietti di auguri. Sicuramente si è trattato di un festival che ha dato un respiro internazionale alla città e che ha saputo dare spazio ad approfondimenti legati alla letteratura, all'arte, alla musica, alla danza, alla filosofia, alla manualità e al teatro. Tematiche affrontate dai tanti volontari che hanno accompagnato i partecipanti in questo viaggio alla scoperta della fantasia in una maniera ironica e divertente, mai banale. La prova più tangibile del successo ottenuto dalla manifestazione è stata la soddisfazione sincera che trapelava dai volti sorridenti delle mamme, che hanno seguito passo passo i loro figli da un laboratorio all'altro, affidandoli alle cure dei loro “maestri”. La Rocca Paolina è stata abilmente allestita da stand e banchetti per ospitare i laboratori creativi. Corso Vannucci, piazza IV novembre, piazza della Repubblica e piazza Italia sono stati presi letteralmente d'assalto dai tanti bambini accorsi. Bambini che hanno cantato, ballato, dipinto, giocato, ma che hanno anche e soprattutto imparato molto in questi giorni di Festival. Per una volta, non all'interno del proprio istituto scolastico ma in una scuola a cielo aperto.
(phogallery a cura del Fantacity Festival)