Fabrizio Corona sbarca in Umbria. Deciso ad acquisire quote di discoteche e pub attraverso i quali lanciare la sua nuova linea di abbigliamento, la “106”, il numero della cella di San Vittore dove è stato detenuto. La notizia trapela in queste ore, all’indomani dell’udienza tenutasi a Milano nell’ambito del processo “Vallettopoli” che ha visto il pm Di Maio chiedere una pena a 7 anni e 2 mesi per i presunti ricatti che il paparazzo avrebbe tentato di compiere ai danni di volti noti dello spettacolo, dell’imprenditoria e dello sport.
Corona in particolare sarà il presidente dell’ATI che gestirà la discoteca di Perugia Velvet Cafè. Del consorzio, insieme alla Fenice (la società del fotografo), fanno parte lo stesso Velvet e la Tsl Management dello spoletino Paolo Mascelloni.
“Una join venture per lanciare un nuovo modello di locale, sullo stile di quelli inglesi, dove sarà possibile ballare, incontrarsi e bere qualcosa già dalla mattina” dice a TO® Mascelloni, da sempre amico del fotografo e della ex moglie Nina Moric (in una foto d'archivio del 2007 al Poco Loco di Bastia Umbra).
E per acquistare, neanche a dirlo, i capi della nuova collezione di abbigliamento nel “Puro stile Corona” come si legge nel sito del paparazzo. Per il momento la linea si compone solo di un cappellino e una maglietta. Ma a breve l’intera collezione verrà presentata al grande pubblico. Forse già dal 19 novembre quando, come annuncia Mascelloni, Corona sbarcherà nella discoteca del capoluogo per presentare la sua ultima idea commerciale. Ma quella perugina non è la sola iniziativa. “Abbiamo avviato contatti anche con un locale di Spoleto e uno di Terni” continua Mascelloni, che però precisa che “non si tratta di discoteche” lasciando così intendere che si possa trattare di pub.
(Sa.Ci.)
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