Categorie: Dolce vita Spoleto

EVENTI FINE ANNO: E' GIA' POLEMICA. SI ARRABBIA LA CASA EDITRICE DELL'EVENTO SULL'ORSO POLARE. BRRRR CHE FREDDO!

Cominciamo bene. Cappotto, cappello e guanti, che il gelo avanza. Qualcuno lo aveva anche detto – battendo i denti per il freddo – che processare gli orsi polari non era una bel gesto, sopratutto adesso che a causa del riscaldamento del Pianeta, poverini, si stanno anche trasformando in cannibali.

E così “eccoti” il primo morso dell'animalone, che assume le sembianze della Casa Editrice del libro “La Porta di ghiaccio”, nei confronti dell'Amministrazione comunale di Spoleto, e dei curatori della mostra “La porta di ghiaccio”.

Il processo “Io amo l'Artico” è in programma per domani al Chiostro di S. Nicolò dalle 17,30 mentre la mostra di immagini e video prenderà avvio a partire dal 13 Dicembre sino al 31 negli spazi espositivi di Via Saffi.

Al grido di “Damnatio memoriae?” ecco la reprimenda ghiacciata dell'editore Paolo Alessandro Lombardi: “Continua il pessimo vezzo di organizzare presentazioni di libri o eventi legati ad un libro senza citarne la Casa Editrice. Succede anche a Spoleto, nella fattispecie in occasione dell'evento 'La porta di ghiaccio', titolo del bel libro di Francesco Eugenio Negro sull'Artico, pubblicato dalle «Edizioni Era Nuova» dell'editore spoletino Paolo Lombardi. L'evento prevede, oltre alla presentazione del volume, anche una conferenza/processo sull'orso polare, con tanto di accusa, avvocati difensori e giuria popolare, nonché una mostra delle fotografie di Francesco E. Negro sull'Artico, di cui una buona parte presente all'interno del libro, curata dall'Associazione Il Mascherone. Ebbene, né il Comune che patrocina la manifestazione, né i curatori della mostra, hanno fatto il benché minimo accenno alla Casa Editrice che ha pubblicato il libro. Lo stesso logo dell'iniziativa benefica “I love Artico/Io amo l'Artico” collegata alla pubblicazione è stato ideato dall'editore ma anche questo contributo viene passato sotto silenzio. Nell'augurare ai curatori dell'evento un grande successo, che sicuramente si meritano per le energie e l'impegno profusi, si fa presente che la politica dei piccoli orti e delle torri dovrebbe essere finita col Medioevo.”

Chissà chi, degli organizzatori, ha mancato di così poca fantasia e rispetto nei confronti della casa editrice.

E della serie “che tocca fà pe campà”, ci si mette anche Mammarai che ieri sera alle 23,30 su Rai2 ha mandato in onda uno spettacolo dal titolo “…Sarà una bella società”, protagonista il piratesco Shel Shapiro ed i suoi 5 musicisti, in quella che è la versione teatrale dello spettacolo “Acoustic Circus”, ovvero lo spettacolone di fine anno in programma a Piazza della Libertà. Big Vincenzo Cerami, già impegnato con lo scalandrino a svuotare un cesto di corso Garibaldi del M° Albanese, ha avuto un sussulto da rischiare di rovinare l'installazione, pardon, l'opera contemporanea.

Certo l'ora tarda della messa in onda ha in parte preservato la sorpresona che l'Assessore voleva fare agli spoletini. Chi lo ha visto, ha assicurato che è davvero un bello spettacolo.

Ma la calotta polare ormai si è fratturata e l'iceberg è nelle vicinanze di Protte. Che freddo, brrrr… ci vorrebbe una “scottadito”.

(carvan)