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ESCLUSIVO TO® – Il Route Gourmet Festival a Torgiano. Gli chef si sfidano all'Università dei Sapori – GUARDA IL VIDEO

Ale.Chi.

Si è concluso il Route Gourmet Festival, tenutosi a Torgiano nel week end tra l'11 ed il 13 maggio. L'evento inserito all’interno del progetto di cooperazione transnazionale tra i Gal della Media Valle del Tevere, del Soderslatt (Svezia) e del Pays Beaunoise (Francia). Chef, produttori e ristoratori delle tre aree di riferimento si sono incontrati per promuovere le produzioni agroalimentari dei rispettivi territori, valorizzare il turismo rurale sviluppare scambi e rapporti commerciali tra operatori del settore.

Dopo la gara di cucina tra chef italiani, franceci e svedesi che si è svolta venerdì nella sede dell’Università dei Sapori, l'evento è proseguito a Torgiano, sabato e domenica, con la mostra-mercato aperta al pubblico: stand con prodotti enogastronomici della Media Valle del Tevere, della Scania (Svezia del Sud) e della Borgogna (Francia). Il pubblico del festival ha così avuto l’opportunità di testare sapori, ricette e materie prime utilizzate.

La gara – Chef italiani, francesi e svedesi si sono scontrati a suon di piatti e pietanze all’Università dei Sapori di Perugia: lo scopo è stato quello di scambiare e rafforzare la conoscenza della buona cucina e fare in modo che ognuna sia influenzata dalle altre. A giudicare una giuria altrettanto internazionale, con la presenza dei presidenti dei Gal (Gruppo d'Acquisto Locale) italiani, svedesi e francesi. Piatti delicati e gustosi, dagli umbricelli alla carne con verdure, prelibatezze al vaglio di altrattanti esperti: a vincere l'Italia, con Silvana Andreani e Domenico D'Imperio, che ha beneficiato della sua più lunga tradizione enogastronomica. Aggirandoci tra le cucine durante la preparazione delle leccornie, erano gli stessi chef stranieri a curiosare tra i fornelli italiani, cercando di carpire i segreti più nascosti. In questo percorso sono state coinvolte con successo anche le scuole di cucina locali (Università dei Sapori – Istituto Alberghiero di Assisi), che hanno ospitato gli allievi dei territori stranieri per favorire lo scambio e il confronto tra gli operatori della ristorazione.

A Torgiano – Piazza G. Matteotti a Torgiano è stata teatro della mostra mercato per il Route Gourmet Festival, con la degustazione di prodotti enogastronomici della Media Valle del Tevere, della Scania (Svezia del Sud) e della Borgogna (Francia).
Alle ore 12, alle 16 e alle 18 si sono tenute degustazioni guidate, e non sono mancati anche momenti di animazione legati alle tradizioni delle tre aree protagoniste e spettacoli per bambini e famiglie.
Domenica, infine, si sono tenute per le delegazioni dei Gal delle visite presso realtà significative della Media Valle del Tevere, come strutture rurali e produttive oltre che siti di maggiore attrattiva turistico-culturale.

L’iniziativa ha inteso creare un solido network tra gli operatori dei tre territori, con l’obiettivo di mantenere legami stabili e scambi duraturi anche dopo il termine del progetto di cooperazione.
Tra gli obiettivi principali dell’evento c'erano infatti la promozione delle ricette tipiche e dell’enogastronomia di ciascuna area attraverso chef ed operatori del settore, la nascita e lo sviluppo di scambi tra operatori della ristorazione e della produzione agroalimentare, la creazione di nuove opportunità di lavoro in ciascuna area e l’implementazione e la promozione del turismo rurale.

I prodotti presenti presso gli stand in piazza a Torgiano sono stati: per la Svezia (Scania), prodotti da forno, dolci tipici, pane della Scania, succhi di frutta, marmellate, salmone, tacchino affumicato, sciroppi; per la Francia (Borgogna), anice dell’Abbazia di Flavigny, pain d’epices (pane alle spezie), cassis, mostarda, formaggi della Borgogna, lumache, vini della Borgogna (Domaine du Chateaux de Citeaux); per l’Italia (Media Valle), olio extravergine di oliva (produttori vari), legumi, patè di ceci, fagioli, marmellate, sughi pronti, pasta, passata pomodoro, prodotti da forno, lievito madre, biscotti, miele, piante officinali, vini, creme dolci al cioccolato nero, pistacchio, nocciola, succhi di frutta.

I produttori invitati, oltre a far conoscere i propri prodotti negli assaggi e degustazioni offerte durante i giorni di iniziative, sono stati ospitati in appositi spazi destinati all’esposizione. Hanno pertanto avuto la possibilità non solo di effettuare una promozione diretta dei propri prodotti durante l’evento, ma anche di stabilire rapporti commerciali con ristoratori e consumatori locali finalizzati a instaurare scambi continuativi nel tempo.
La promozione della cucina tipica diventa così il volano di promozione e valorizzazione del turismo rurale ed eco sostenibile. Considerando inoltre che molti dei prodotti tipici presenti durante il festival erano di aziende che praticano anche forme di ricettività e agriturismo, questo offre pure l’opportunità di promuovere le strutture delle singole aree, abbinando le attrattive enogastronomiche con quelle storico, artistiche, culturali e naturalistiche del territorio.

Video di Nicola Palumbo

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