Perugia

EsaBac, al “Giordano Bruno” arriva l’ambasciatrice francese

L’ambasciatrice francese Anne-Marie Descôtes sarà all’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia, martedì 12 maggio, per incontrare gli studenti e il personale docente delle classi EsaBac del Liceo Linguistico del ‘Giordano Bruno’ e del Liceo Scientifico ‘Galileo Galilei’.

“Jusqu’où iras-tu avec l’EsaBac?”. Come abbattere barriere e muri divisori, costruendo ponti? Come superare i confini delle singole lingue e scoprire l’altro, avvicinando diversi poli culturali? Domande, queste, che riceveranno una risposta nell’incontro, organizzato per le ore 11 in Aula Magna, al quale, insieme all’ambasciatrice Descôtes, parteciperanno il console generale di Roma Fabrice Maiolino, il console onorario di Francia per l’Umbria, Gabriele Galatioto, il direttore generale dell’USR Umbria Ernesto Pellecchia e le due dirigenti scolastiche, la professoressa Anna Bigozzi (I.I.S. ‘Giordano Bruno’) e la professoressa Stefania Moretti (Liceo Scientifico ‘Galileo Galilei’).

Saranno presenti all’incontro le professoresse di Lingua & letteratura francese e di Storia in lingua francese Marina Pericoli – referente EsaBac per l’Istituto ‘Giordano Bruno’ – Cristina Cipolloni – coordinatrice del Liceo Linguistico dell’Istituto ‘Giordano Bruno’ –, Maria Giovanna Gori, Francesca Santevecchi, Anne Charlotte Diss ed Eva Bosco.ù

Con l’obiettivo di valorizzare l’esperienza di coloro che si stanno formando nell’alveo del percorso EsaBac, il fulcro dell’evento sarà dato dall’incontro con gli studenti EsaBac dei due Istituti perugini. È prevista, infatti, una sessione interattiva con gli allievi, sessione che sarà così articolata:
• presentazione degli Istituti e delle sezioni EsaBac da parte dei docenti presenti;
• presentazione di progetti da parte degli studenti del Liceo Linguistico dell’Istituto ‘Giordano Bruno’;
• presentazione di progetti da parte degli studenti del Liceo Scientifico ‘Galileo Galilei’;
• scambio diretto con S.E. l’Ambasciatrice e con i rappresentanti istituzionali presenti;
• conclusione e chiusura dei lavori, con una sintesi degli interventi a cura del Direttore Generale dell’USR Umbria, Ernesto Pellecchia, e con un intervento conclusivo di S.E. l’Ambasciatrice.  

L’EsaBac e le finalità di questo percorso

Navigando nel sito dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ diretto dalla professoressa Anna Bigozzi, viene spiegato che, al Liceo Linguistico ‘tradizionale’, è affiancato il Liceo Linguistico con opzione ‘EsaBac’.
Questo percorso, volto allo studio di più sistemi linguistici e culturali, “guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano, per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse”.

L’offerta formativa si articola in tre opzioni, basate sull’insegnamento delle seguenti lingue: Inglese, Francese, Spagnolo o Tedesco, e si basa su 33 ore annuali di conversazione con docenti madrelingua. La Storia viene impartita in Francese. Dal terzo anno di Liceo è possibile scegliere l’opzione EsaBac per il conseguimento del doppio diploma valido sia in Italia che in Francia: Esame di Stato – Baccalauréat. Inoltre, nell’ambito del progetto ‘CertiLingue’, è possibile ottenere un attestato europeo di eccellenza per competenze linguistiche plurilingue ed europee internazionali.

Dunque, il percorso EsaBac permette il rilascio simultaneo di un ‘doppio diploma’: l’Esame di Stato italiano e il Baccalauréat francese (quest’ultimo titolo dà accesso all’Università in Francia al pari degli studenti francesi) nelle Scuole Secondarie di II grado con sezione binazionale italo-francese EsaBac. Quattro, le ore di Lingua e letteratura francese settimanali e due, le ore di Storia in lingua francese.

Un percorso d’eccellenza, originatosi da un Accordo intergovernativo tra Francia e Italia firmato nel 2009 per l’EsaBac e un protocollo aggiuntivo per l’EsaBac Techno nel 2016 con l’obiettivo condiviso di riflettere sui legami tra scuola e impresa, e fondato su una politica culturale dell’Ambasciata di Francia in Italia che mira a formare giovani generazioni italiane e francesi capaci di studiare insieme. L’Italia e la Francia desiderano, tramite questo progetto comune, aumentare la mobilità e dare una risposta alla sfida dell’inserimento professionale dei giovani.