Città di Castello

Ennesimo “finto carabiniere” truffa e deruba anziana per 15mila euro, 51enne arrestato in E45

Un incubo durato poche ore, terminato con un arresto lampo e la restituzione del bottino. I carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un 51enne, di origini campane, accusato di aver messo a segno una pesante truffa aggravata ai danni di un’anziana residente a Città di Castello.

Il copione è sempre quello, purtroppo noto, del “finto carabiniere”: la vittima è stata contattata al telefono da un sedicente appartenente alle forze dell’ordine. Con abili raggiri, il truffatore è riuscito a convincere la donna che i suoi beni necessari per una non meglio precisata procedura legale, spingendola a raccogliere tutto ciò che aveva in casa. Sotto pressione psicologica, l’anziana ha consegnato all’uomo 3.500 euro in contanti e numerosi gioielli in oro, per un valore complessivo stimato intorno ai 15.000 euro.

La segnalazione della truffa è partita immediatamente dalla Compagnia di Città di Castello, attivando una rete di ricerche su tutto il territorio regionale. Grazie alla rapidità delle indagini, i militari sono riusciti a individuare un’auto a noleggio sospetta che si muoveva lungo la E45.

I carabinieri di Todi hanno intercettato il veicolo e avviato il pedinamento. Una volta raggiunte le condizioni di massima sicurezza per gli altri automobilisti, i militari sono entrati in azione bloccando la vettura all’altezza dell’uscita di Pantalla. A bordo dell’auto è stata rinvenuta l’intera refurtiva, già restituita alla legittima proprietaria.

Il 51enne è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza di Todi. Durante il giudizio direttissimo presso il Tribunale di Spoleto, il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’uomo la misura dell’obbligo di firma.