Categorie: Cronaca Spoleto

Emergenza acqua, abitanti di Bastardo a secco da 30 ore. Il “fungo” non riesce a riempirsi. Aggiornamento: situazione ancora critica

(Aggiornamento delle 20.03) – E' ancora critica la situazione a Bastardo. La prolungata assenza di acqua ha indotto il sindaco Paolo Morbidoni ad appellarsi alla Vus affinchè con un autobotte il personale possa raggiungere le case più in emergenza, principalmente quelle che non hanno riserve idriche o in cui vivono anziani e bambini.

————————————————-

I tecnici Vus lo avevano rimarcato durante la conferenza stampa di qualche giorno fa presso la sala operativa di Spoleto: il Comune di Giano dell’Umbria è uno dei più colpiti dalla crisi idrica, con intere zone che non ricevono approvvigionamenti dai serbatoi. Tra queste, ad esser messa peggio è la frazione di Bastardo. Lo si apprende direttamente del profilo facebook del sindaco Paolo Morbidoni, sempre accorto nel tenere informati i suoi cittadini sull’evolversi dell’emergenza.

Stamattina infatti, grazie alla chiusura notturna imposta dalla Vus, l’acqua era tornata in tutti i serbatoi ad eccezione proprio del “fungo” di Bastardo, rimasto vuoto a causa della presenza di aria nelle condutture che lo raggiungono dal serbatoio di San Sabino. Una situazione davvero critica per gli abitanti della piccola frazione, alcuni dei quali si trovano senza acqua corrente dalle 10 di ieri.

I tecnici Vus si sono messi subito al lavoro per togliere l’aria e ripristinare la circolazione nei tubi, riuscendo nell’intento poche ore fa. Ora però c’è un nuovo problema da fronteggiare: la riapertura della rete idrica e, di conseguenza, l’altro consumo di acqua da parte delle famiglie impediscono al fungo di riempirsi, costringendo gli abitanti delle zone più collinari e periferiche di Bastardo a fare ancora a meno di acqua corrente.

Possibile a questo punto che si debba aspettare la nuova chiusura notturna per dare modo al “fungo” di riempirsi definitivamente. Una eventualità, questa, che porterebbe quasi a 48 l’attesa dei residenti per poter finalmente riaprire i rubinetti. Il livello di emergenza è tuttora molto alto, dunque. Lo stesso sindaco Morbidoni si dice “molto preoccupato”.

(Jac. Bru.)