Categorie: Cultura & Spettacolo Perugia

EMERGENCY A PALERMO NEGLI SCATTI DI MARIO DONDERO, IN UNA MOSTRA ALLA ROCCA PAOLINA (foto TO® )

Dopo il successo di Spoleto, la Mostra “Qui Emergency Palermo” con gli scatti di Mario Dondero sbarca a Perugia nella Rocca Paolina. Diciotto scatti in bianco e nero, immagini semplici di vita quotidiana di migranti, colti nel momento in cui vengono assistiti e curati nel poliambulatorio che “Emergency” (l'associazione di Gino Strada che offre assistenza medico-chirurgica gratuita alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà) ha aperto a Palermo nel 2006. La mostra, realizzata dal fotografo Mario Dondèro, è stata inaugurata ieri sera alla Rocca Paolina di Perugia (dove resterà fino al 9 febbraio), con la partecipazione dello stesso Dondèro, di Marco Rossi in rappresentanza di “Emergency” e dell'assessore alla cultura e ai servizi sociali del Comune di Perugia Andrea Cernicchi.

“'Emergency' – ha spiegato Marco Rossi -, tradizionalmente nota per i suoi interventi all'estero, ha aperto nel 2006 (in collaborazione con l'Unità Sanitaria Locale) un poliambulatorio a Palermo (un altro è stato appena inaugurato a Marghera), per fornire assistenza sanitaria ai migranti con o senza permesso di soggiorno, così come a qualsiasi persona in stato di bisogno. Fino ad oggi sono state effettuate 35 mila visite a pazienti provenienti da 70 paesi diversi. La mostra di Dondèro – ha aggiunto Rossi – racconta questa attività, narrando storie vere di pazienti, rappresentati nell'attimo fuggente della fotografia. Per noi – ha sottolineato il rappresentante di “Emergency” – è importante raccontare le storie dei nostri pazienti, che sono persone con una biografia spesso di grande intensità: è importante che al centro della promozione di una cultura di solidarietà, di pace e di rispetto dei diritti umani, così come al centro della pratica medica, ci siano le persone in carne ed ossa, portatrici di storie che noi raccogliamo fedelmente in migliaia di cartelle cliniche”.

Mario Dondèro, considerato un maestro del fotogiornalismo italiano, ha collaborato in passato da Parigi con “L'Espresso”, “L'Illustrazione Italiana”, “Le Monde” e “Le Nouvelle Observateur”. Nel 1985 ha vinto il “Premio Scanno” per la fotografia (il premio viene chiamato “il premio Nobel italiano”) per un servizio fotografico sul mondo del lavoro, pubblicato su “Le Monde” e “L'Illustrazione Italiana”. Dalla metà degli anni Ottanta, Dondèro vive e lavora a Fermo, dove continua la sua collaborazione con il “Venerdì di Repubblica”, il settimanale “Diario” ed il quotidiano “Il Manifesto”.