Categorie: Perugia Scuola & Università

Elezioni UniPG, Udu e Alleanza Universitaria ricorrono al TAR. Polemiche per bilanci e finanziamenti

“L'Udu – Sinistra Universitaria ha deciso di presentare il ricorso al T.A.R. (il Tribunale Amministrativo Regionale, n.d.r.) per poter essere reintrodotta nella corsa alle elezioni per i rappresentanti degli studenti”. Lo ha affermato questa sera Tiziano Scricciolo, coordinatore del sindacato studentesco, durante il dibattito tra le liste universitarie, tenutosi al 100dieci Café di Perugia. L'incontro è stato organizzato da Radiophonica.com, la web radio dell'ateneo perugino.
Le liste Udu – Sinistra Universitaria, vicina alla CGIL, e Alleanza universitaria, vicina al PdL, sono infatti state escluse nei giorni scorsi dalla competizione elettorale della maggior parte delle facoltà. La prima per vizi di forma, la seconda per aver presentato le liste in ritardo. Il problema riguarda ben 20 liste su 25 delle candidate all'elettorato passivo. Da qui la creazione di un possibile “buco nella rappresentanza”, lamentano gli esclusi, al momento dell'elezione. Il tutto a poche settimane prima della sfida elettorale per la nomina del nuovo Rettore dell'Ateneo. A rimanere in lizza invece restano Student's Office Universitas, Rinascita Universitaria, Impegno Critico, Unimerito Perugia e Idee in Movimento, che dal canto loro non vogliono cedere il passo ad Au ed Udu, ma rimangono salde sull'idea che sia necessario fare salvo il regolamento di Ateneo per le candidature e che le uniche responsabilità siano a carico delle liste escluse.
Alleanza Universitaria – Questa mattina Alleanza universitaria ha manifestato davanti al Rettorato (nelle foto). Il suo coordinatore Oliver Pascoletti, che non era presente al 100dieci, ha dichiarato a proposito: “Ci hanno detto che le nostre liste sono state escluse e non sappiamo il perché. Dopo aver riempito le procedure di presentazione delle liste di inspiegabili formalità l'Università si nasconde dietro alla burocrazia per non darci una risposta e permettere solo ad alcuni di partecipare alla competizione elettorale. Noi chiediamo il verbale della Commissione Elettorale, che, richiesto ieri seguendo le procedure, gli stessi impiegati dell'Università dichiarano irreperibile; è un fatto gravissimo – ha proseguito Pascoletti – perché lasceremmo tantissimi studenti senza una rappresentanza, e in più perché i rappresentati eletti in questa tornata andrebbero a votare il Rettore dell'Università di Perugia. Ovviamente stiamo preparando i ricorsi al TAR per bloccare le elezioni: meglio rimandarle di 3 mesi che rimanere 2 anni con la rappresentanza mutilata”.

Udu-Sinistra – Dal canto suo anche Udu – Sinistra universitaria ha deciso di procedere per vie legali. Scricciolo ha affermato: “Ci rimetteremo a qualsiasi decisione degli organi competenti”.

Il dibattito al 100dieci – Durante l'incontro di questo pomeriggio sono stati diversi i temi affrontati dai candidati e le domande poste dagli studenti: dall'accesso alle borse di studio, ai servizi, alla nuova riforma dell'istruzione che prevede l'accorpamento delle facoltà nei dipartimenti, al regolamento per la presentazione delle candidature. Tutti temi già presenti nei programmi elettorali delle singole liste, che i candidati hanno potuto chiarire e approfondire al pubblico. La polemica ha nuovamente riguardato la possibilità di un “vuoto di rappresentanza” per via dell'esclusione delle liste di maggioranza dalla corsa elettorale.
La questione bilancio – Il dibattito si poi è accesso alla domanda di un ragazzo riguardo i finanziamenti alle singole liste. La questione sulla trasparenza del bilancio delle associazioni studentesche era già scoppiata alcuni giorni fa, dopo la pubblicazione di un articolo dello stessso studente. La querelle con l'Udu era poi continuata su Facebook, fino a quando i toni non si sono fatti piuttosto accesi, e alle parole si sono susseguite “le censure” di alcuni post sul social network. Scricciolo ha esibito alla platea di studenti presenti al dibattito un rendiconto finanziario, non lasciandolo però vedere al ragazzo, ma piuttosto ritenendo che solo gli iscritti al sindacato possono visionarlo. Questo perché, secondo il coordinatore, lo studente non era “realmente interessato alla vicenda, ma la sua unica intenzione era quella di litigare”.

Articoli correlati: Elezioni universitarie: Portare la questione in Parlamento? Paladino (RU): “Siamo alle comiche finali”

Elezioni universitarie: Portare la questione in Parlamento? Paladino (RU): “Siamo alle comiche finali”

Riproduzione riservata