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ELEZIONI REGIONALI: MARCO TRIPPETTI (PD) “FINITE LE PRIMARIE SI TORNI A PARLARE DI POLITICA”

di Marco Trippetti (*)

La consultazione popolare del 7 Febbraio ha finalmente consegnato al PD umbro la sua candidata alla presidenza della regione. Di nuovo il popolo delle democratiche e dei democratici Umbri ha impartito una grande lezione di democrazia e partecipazione.

Noi tutti siamo ora chiamati a non deludere queste aspettative.

È il tempo di chiudere definitivamente questo periodo buio delle scorse settimane, in cui si è ragionato esclusivamente su gruppi, mozioni e persone e mai di Politica con la “P” maiuscola, quella dei grandi temi e delle sfide per il futuro della nostra regione. Solo in questi ultimi giorni, grazie alla discesa in campo dei due candidati, si è potuto cominciare ad ascoltare un dibattito di idee.

I temi su cui cimentarsi ci sono già, perché sono quelli che appartengono alla nostra storia, perché sono gli stessi scritti nei programmi dei sindaci delle città grandi e piccole che siamo di nuovo stati chiamati ad amministrare, perché propri dello spirito progressista e riformatore che ci appartiene, non il falso riformismo che millanta questa Destra conservatrice e populista, che spaccia per riforme quattro decreti legge approvati con voto di fiducia.

E allora che si torni a parlare di LAVORO, con le agevolazioni fiscali, le facilitazioni di accesso al credito e l'internazionalizzazione delle nostre imprese, per dare loro nuovo respiro in questa buia, lunghissima crisi; di ammortizzatori sociali per i tanti Umbri per i quali il lavoro non è più un diritto ma un valore da difendere giorno per giorno; dei nuovi rapporti con le regioni vicine per dare finalmente vita alla macroarea dell'Italia centrale di cui si parla da quindici anni.

Si parli di SVILUPPO SOSTENIBILE per l'Umbria, con la sfida delle energie rinnovabili, della politica dei rifiuti e di quella dei trasporti;

del sistema del WELFARE, con quella rete sociale che faccia fronte alle tante emergenze che gli anziani, i minori e le tante famiglie in difficoltà devono affrontare;

del DIRITTO ALLA SALUTE per difendere uno dei sistemi sanitari regionali più efficienti ed efficaci d'Italia.

Si parli di INNOVAZIONE, FORMAZIONE e RICERCA, unica ricetta credibile per porre le basi di un domani florido.

Ma si abbia il coraggio di trattare anche i grandi temi etici, che investono sempre di più la nostra società in così rapido mutamento, come il fine vita e le unioni civili, solo per fare due esempi, i più rappresentativi.

La candidata presidente uscita dalle consultazioni primarie avrà l'ONORE di guidare la coalizione di centrosinistra Umbra alla riconferma della leadership regionale, ma avrà anche l'ONERE di riportare tutti noi politici, militanti e simpatizzanti in mezzo ai cittadini per parlare di questi e altri temi, per dare risposte alle mille domande, per dire:” guardate, questa è la strada, questi gli obiettivi, questo il percorso”.

Tale è, a mio modo di vedere, la possibilità che la Politica ha di riappropriarsi di quel ruolo di guida e di governo dei processi che le compete.

È questa la via per scrivere una nuova pagina del riformismo e del buon governo Umbro. La città di Spoleto si è dimostrata forte, unita e compatta in queste ultime consultazioni primarie nell'appoggiare il candidato più vicino, per storia, al proprio territorio, ma siamo tutti consci che la sfida reale è quella del 28 e 29 Marzo prossimi. Anche lì, se riusciremo a parlare di temi, se veicoleremo il nostro programma fra le persone in maniera corretta, Spoleto risponderà come sempre, giocando un ruolo, mai come oggi, fondamentale.

In bocca al lupo quindi, non solo a Catiuscia Marini, ma a tutti noi, per questa nuova, esaltante, appassionante sfida che ci attende nelle prossime settimane.

(*) Consigliere comunale PD Spoleto