“Cari cittadini, ci siamo. Domenica 28 e lunedì 29 marzo gli spoletini e le spoletine sono chiamati ad una scelta di campo. La sfida elettorale, infatti, è tutt'altro che una sfida amministrativa o territoriale. Vanno al voto la stragrande maggioranza dei cittadini di questo paese, ed in campo c'è in ballo la possibilità concreta di battere una destra in affanno e cominciare a rendere tangibile il ribaltamento di Berlusconi e della sua idea di “italietta”. Le elezioni regionali sono un passo fondamentale per chiudere un periodo buio per questo paese, durato troppo a lungo. E anche il voto di Spoleto e degli spoletini sarà un piccolo mattone in questa direzione. È questa la responsabilità che sta sulle nostre spalle. Un voto al Partito Democratico è un voto dato ad un'Italia nuova, ad un'Italia diversa.
Chi vi scrive sono i dirigenti del Partito Democratico di Spoleto. Siamo un gruppo di giovani uomini e donne, e proprio perché giovani portiamo sulla pelle le difficoltà della nostra generazione. Una generazione che oramai guarda al futuro con paura ed incertezza. Perchè sappiamo che la nostra capacità di eccellere negli studi, di impegnarci nel lavoro, di essere dei bravi ed onesti cittadini non ci darà la possibilità di renderci indipendenti dai nostri genitori, non farà diventare a tempo indeterminato il nostro contratto di lavoro o non corrisponderà a maggiori servizi ottenuti dallo Stato. E' così che una generazione diventa stanca, sfibrata e piegata a dare risposte molto più semplici, come pensare alla collettività come una cosa di cui approfittarsi piuttosto che servire.
Sappiamo di essere fortunati a vivere in Umbria rispetto ad altre parti d'Italia. Ma ora è necessario far fare un salto di qualità alla nostra città. Alla Spoleto che deve attrarre più impresa, creare più lavoro, garantire servizi sociali efficienti. Una città che deve stare su tutti i tavoli regionali, sbattere i pugni quando necessario, ma creare alleanze e nuova unità con gli altri territori come stella polare. Perché insieme si va avanti nel mondo globale. Da soli si arretra. Una nuova stagione politica insomma.
Per far questo, Spoleto ha bisogno di eleggere un suo rappresentante in Consiglio Regionale nella maggioranza che governerà l'Umbria. È in quell'assemblea che si decidono i destini delle città, e dei suoi cittadini. Il PD di Spoleto ha scelto di candidare per questa sfida Giancarlo Cintioli, che negli ultimi cinque anni ha dimostrato di saperci ben rappresentare. Cintioli è l'unico che abbia concrete possibilità di essere eletto. I piccoli partiti, con la nuova legge elettorale regionale, saranno di molto penalizzati, e non eleggeranno nessuno spoletino.
A tutti gli spoletini, quindi, chiediamo di fare gli interessi della nostra città. Il 28 e 29 marzo facciamo tutti una X sul simbolo del PD e scriviamo CINTIOLI. Uniti vinceremo. Per Spoleto.”
(comunicato stampa a cura del Pd- Spoleto)