Perugia

Elezioni, primi guanti della sfida a Romizi

Giornata di doppia presentazione  di candidati a sindaco di Perugia, quella di venerdì. Due annunci, anche se per entrambi non si può parlare di novità.

Il giornalista Rai Giuliano Giubilei invita i colleghi giornalisti alla Torre del Molino della Catasta, a Ponte Felcino, dove comunicherà ai colleghi della stampa locale le proprie decisioni sulla candidatura a sindaco di Perugia. “Ma anche per discutere – annuncia – delle idee e delle proposte su cui aprire un confronto per una nuova prospettiva di crescita e sviluppo di Perugia, in vista delle elezioni amministrative di maggio 2019“. Insomma, un invito per un incontro rispetto al quale si conosce almeno una delle risposte. Del resto, dopo vari incontri pubblici (oltre a quelli con i rappresentanti dei partiti e dei movimenti civici del centrosinistra) il fatto che Giubilei dovesse sciogliere le riserve (così come, del resto, continuavano a dire alcuni degli stessi partiti della coalizione) era un puro omaggio al protocollo. Giubilei aveva già accettato l’investitura nel primo momento in cui ci ha messo la faccia.

E da quanto emerso negli incontri a cui ha partecipato, è svelata anche una parte consistente del programma con cui il centrosinistra conta di “riprendersi” Palazzo dei Priori: valorizzazione del ruolo di capoluogo e centro culturale, difesa del suolo, riqualificazione delle periferie, sicurezza unendo la prevenzione alla sola repressione dei crimini, infrastrutture viarie e sportive. Più qualche altro punto che, negli approfondimenti con i partiti ed anche con i cittadini, sarà ritenuto utile per la città.

Punta a restare a Palazzo dei Priori anche il pirotecnico (e mobile) consigliere Carmine Camicia. Che si smarca dal gruppo socialista nel quale è approdato per candidarsi a sindaco con la lista civica “Perugia con il cuore”. Candidatura che sarà presentata ufficialmente alle 15, nella sede del Consiglio comunale. “In vista delle amministrative di Perugia che si terranno il prossimo anno – è il suo invito – è tempo di discutere seriamente del futuro del capoluogo umbro e della città che vogliamo con uno sguardo rivolto anche alle Europee 2019”. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il logo del movimento civico. Parteciperanno, oltre al consigliere Camicia, anche vari esponenti della società civile e del mondo politico, tra questi, Giampiero Tamburi di “Perugia: social city”, Paolo Pizziconi e Angelo Sandri.

Romizi, caricato dalla cena a casa di Berlusconi, osserva il posizionamento degli sfidanti, che si annunciano numerosi. E, soprattutto, i (ri)posizionamenti nell’area del centrodestra ed in quella sinistra ambientalista che, con una strana alleanza che però ha retto in questi anni, lo hanno portato, inaspettatamente allora, nei piani nobili di Palazzo dei Priori.