Categorie: Politica Umbria | Italia | Mondo

ELEZIONI : DA PIAZZA ITALIA PANFILI AVVERTE GIANFRANCO FINI “SI FACCIANO LE PRIMARIE”.

Neanche il tempo di consentire al Capo dello Stato di sciogliere le Camere (atto che formalizzerà fra poco più di due ore) che già si parla di liste, listoni e candidature. A preoccupare di più, tanto il centro destra che il centro sinistra, è proprio la possibilità che i partiti impongano anche stavolta i propri candidati. I primi avvertimenti a fare le cose per bene sono già partiti. In Umbria si è distinto l’anneista spoletino Giampiero Panfili, vicepresidente del consiglio provinciale. Ieri pomeriggio negli ambienti di Piazza Italia commentava che stavolta Fini dovrà fare le cose per bene e rispettare l’elettorato. “Se siamo veramente democratici – ha confidato Panfili –, se il nostro Partito non vuol perdere terreno con i propri iscritti e simpatizzanti, dobbiamo lasciare la decisione alla base. Non v’è altra soluzione. Dunque ci vogliono le primarie”.

Una provocazione o qualcosa di più? Difficile saperlo. Nate in Pennsilvanya il 9 settembre 1842, in Italia sono state recepite solo ben 163 anni più tardi, quando il centrosinistra diede vita a L’Unione. Il centrodestra ha accarezzato l’idea in più occasioni ma alla fine non se ne è mai fatto nulla. Possibile mai che Panfili possa far decollare proprio dall’Umbria il primo esperimento di primarie per la Cdl?

(C.C.)