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Elezioni CONI Umbria, la sfida del candidato Andrea Arena: “Riportare lo sport alla sua essenza, con competenza, impegno e con il sorriso”

Tra i tanti sport praticati (ed insegnati) da Andrea Arena, maestro di arti marziali, tecnico di rugby, potrebbe sembrare che judo, karate e la bagarre per la conquista della palla ovale sino all’ultima meta siano le più performanti per chi ha deciso di mettersi in gioco per la presidenza del Coni Umbria, passata attraverso un commissariamento, visto il clima denunciato dall’ex numero uno Domenico Ignozza.

Ma Andrea Arena, che è solito salutare augurando “un sorriso”, ci ride su, appunto. Perché per lui, ogni forma di lotta sportiva – che siano le arti marziali o le mischie del rugby – rappresenta un modo di confrontarsi con se stessi e con gli altri, in modo sano, per ritrovarsi entrambi arricchiti. “Nel rugby – ricorda – c’è il terzo tempo che, onorando gli avversari, pone fine all’agonismo della partita. E il saluto all’avversario è un rituale fondamentale delle arti marziali, che esprime rispetto, umiltà e gratitudine per l’opportunità di confrontarsi e crescere insieme”.

Tra le azioni che intende promuovere, c’è lo Scudetto della Sportività…

“Tante volte si parla di valori sportivi e poi, all’atto pratico, emerge la voglia di prevalere ad ogni costo, pur di conquistare la vittoria. Ecco, noi pensiamo che il far play degli atleti, ma anche degli allenatori, degli accompagnatori e dei dirigenti, vada dimostrato concretamente e premiato. Con uno Scudetto, quello appunto della Sportività. Che può valere di più, nella vita di un singolo atleta e di una società, di quello assegnato a chi conquista un punto in più. Ovviamente, a fare ‘squadra’, per la conquista dello Scudetto della sportività, devono concorrere anche i tifosi, a cominciare dai genitori dei ragazzi. Anche nelle competizioni giovanili si assiste troppo spesso a scene che con i valori dello sport non hanno nulla a che vedere. Ed è qualcosa alla quale io non mi rassegno”.

Valori che lei in questi anni ha cercato di promuovere da presidente della Federazione di judo, lotta, karate e arti marziali.

“Sì, ma sono valori alla base di ogni disciplina sportiva. Ed anche per questo non avrebbe senso dividersi tra Federazioni. Il dibattito per la presidenza del Coni regionali deve fondarsi su altro, sul mondo di approcciarsi allo sport e di renderlo praticabile e accessibile a tutti”.

Lei, in effetti, di sport ne ha praticati diversi nella sua vita. Anche molto differenti tra loro…

“Lo sport mi è sempre piaciuto, sin da bambino. Tutti gli sport. Passavo ore a guardarli in tv o, quando ne avevo l’occasione, dal vivo. Ma soprattutto, mi piaceva, ed è una passione che non mi ha mai abbandonato, fare sport. Ho iniziato a giocare a calcio, da ragazzino, come tanti in Italia. Quando mi sono rotto il femore, cadendo dal motorino, per paura di ingrassare ho cominciato a fare karate”.

L’altra grande passione è il rugby.

“Ho avuto l’onore di indossare i colori delle squadre di Perugia, Terni, Foligno, Gubbio. Raggiungendo anche la serie B. Poi, siccome non mi piaceva come ci si allenava, ho smesso di giocare ed ho allenato in queste piazze che conoscevo”.

Oltre a molteplici e diversi sport, anche in zone diverse dell’Umbria. Sente il derby territoriale tra lei che è di Perugia e l’altro candidato, Fabio Moscatelli, che è ternano?

“Guardi, uno dei motivi che mi hanno spinto a candidarmi alla presidenza del Coni è proprio la volontà di superare, finalmente, questa divisione tra le due province umbre. Non soltanto non ha senso, ma diventa dannosa per la crescita dello sport e sul piano sociale”.

E tra le diverse discipline sportive?

“Quando ho iniziato a fare il dirigente con la Federazione, non c’era molta collaborazione tra le discipline. Poi, questo è cambiato, grazie al lavoro fatto per coinvolgere. Ecco, credo che questo nuovo approccio possa essere esteso a tutte le discipline. In fondo, accanto ad esigenze peculiari, quelle di fondo sono uguali per tutti”.

E sarebbero, indicando le priorità?

“Abbiamo detto della necessità di un approccio etico. Lo sport è, in generale, momento fondamentale di formazione e prevenzione per i giovani. E poi, naturalmente, c’è il tema della gestione delle risorse, che deve essere cambiato, per assicurarle a chi è in difficoltà”.

In che modo?

“A mio avviso deve essere costruito un rapporto costante con Sport e Salute e Cip. Ma anche coinvolgendo Regione e Comuni ad indirizzare le risorse che hanno loro a disposizione, anche se, comprendo, non sono molte. Ma proprio per questo vanno messe a sistema, per il bene del territorio, delle famiglie e soprattutto dei ragazzi”.

Cos’altro c’è nel suo programma?

“Accanto a questo, è necessario aumentare la professionalità di tutti coloro che insegnano sport. E non mi riferiscono soltanto agli insegnamenti tecnici della singola disciplina, ma a competenze complessive per accompagnare i ragazzi nella crescita, a 360 gradi”.

E’ il progetto della Scuola dello sport?

“Sì. Abbiamo in mente la creazione di un centro di eccellenza nazionale, che attraverso tutte le professionalità che si interfacciano con il mondo dello sport possa mettere a disposizione una formazione continua non solo per gli atleti, ma anche per i tecnici ed i dirigenti. L’Università può essere un partner importantissimo. Così come l’Ufficio scolastico regionale e gli Ordini professionali. Approfittando anche della posizione baricentrica dell’Umbria, la Scuola può essere un punto di riferimento per tutta Italia”.

Come è nato il programma che lei e la sua “squadra” avete chiamato “CONI di tutti per tutti”?

“Il nome, intanto, riassume la nostra disponibilità e voglia di fare del CONI un reale punto di riferimento per tutti, senza esclusioni. Innanzi tutto si propone un metodo di lavoro per il CONI del futuro. Creare un team competente, aperto e disponibile. Che lavori in modo snello, su tavoli tematici e si rapporti con tutti i soggetti, all’interno e all’esterno del mondo sportivo. Il programma racchiude una serie di idee venute confrontandoci. Alcune ne avevo già maturate io, altre si sono aggiunte, appunto, con il confronto. Idee in cui credo, crediamo. Al punto che ero pronto a proporle a chi si fosse candidato”.

Poi, ha scelto di scendere in campo direttamente. Come mai?

“Mi è stato chiesto, proprio confrontandomi con altri su questi temi. Non avrei pensato di candidarmi direttamente, anche se sono un idealista e non mi stanco mai di portare avanti idee e progetto in cui credo. Soprattutto se servono per lo sport, che è la mia vita. Accettando di candidarmi, ho solo posto una condizione…”.

Quale?

“Dialogo con tutti, ma indisponibilità a barattare posti in cambio di voti. A chi lo ha fatto, ho rivolto l’invito di rivolgersi ad altri candidati. Sui principi che hanno spinto a candidarmi per cambiare il modo di gestire lo sport in Umbria non sono disposto a scendere a compromessi”.

I problemi che ha denunciato pubblicamente l’ex presidenze Ignozza…

“Lui richiama ai valori dello sport, anche nella gestione del mondo sportivo. Ed è un messaggio che condivido. E proprio dalla lealtà, che è – o dovrebbe essere – alla base dello sport, discende il mio approccio a questa candidatura: dialogo con tutti, ma senza compromessi. Noi proponiamo una piccola ‘rivoluzione’ per lo sport umbro. In modo aperto, con competenza. E con il sorriso. Perché, in fondo, si tratta di riportare lo sport a ciò che, naturalmente, dovrebbe essere”.

La “squadra” di Arena per la Giunta del CONI

Andrea Arena – Judo Lotta Karate e Arti marziali, FIJLKAM

Gianni Antonelli – Basket, FIP

Giuseppe Lomurno – Volley, FIPAV

Antonella Piccoti – Sport equestri, FISE

Giancarlo Pagiott – Discipline Sportive Associate – Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, FIGeST

Fabrizio Forsoni –Enti di Promozione sportiva, UISP

Nicola Montecchi – Rappresentate Atleti – Tiro con l’arco, FITARCO

Michela Zampa – Rappresentante Tecnici- Ginnastica, FGI

ARENA ANDREA – candidato presidente

Judo Lotta Karate Arti Marziali, FIJLKAM

Laurea in Matematica – Docente a contratto Corso di Laurea Scienze Motorie e Sportive Università degli Studi di Perugia – Docente Informatica per Mediazione Linguistica Perugia – Presidente regionale FIJLKAM – Presidente regionale ANSMeS Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d’oro al Merito del Coni e del Cip – Esperienze come dirigente CIP Umbria, di EPS, CUS Perugia – Organizzatore di eventi sportivi nazionali e internazionali di Arti Marziali – Mental Coach – Maestro Karate e Difesa Personale, 7 dan karate, 1 dan jujitsu –Tecnico Fisdir e Federazione Rugby 15 e 7 – Brevetto paracadutista – Atleta di rugby, atleta ‘Azzurro’ di karate, medagliato di Karate in ambito nazionale ed internazionale

GIANNI ANTONELLI – candidato Federazioni Sportive Nazionali

Basket, FIP

Sales Area Manager nel mondo del trasporto e della logistica. Presidente Federazione regionale pallacanestro FIP. Esperienza dirigenziale come Presidenza del Comitato Nazionale Allenatori Umbria FIP

Allenatore Nazionale e formatore – Atleta con partecipazione a campionati nazionali e regionali

GIUSEPPE LOMURNO – candidato Federazioni Sportive Nazionali

Volley, FIPAV

Laurea in Medicina e Chirurgia specializzazione Medicina dello Sport – Docente universitario responsabile della SSD di Odontoiatria Chirurgica ed Ambulatoriale.

Consigliere Nazionale Federazione Italiana Pallavolo – Membro della Commissione Medica Fipav -esperienza come Presidente Regionale Fipav Umbria, componente del Comitato Organizzatore Locale di eventi nazionali e internazionali FIPAV – Dirigente componente consiglio direttivo di Associazioni sportive

ANTONELLA PICCOTTI – candidato Federazioni Sportive Nazionali

Sport equestri, FISE

Diploma ISEF, Laurea in Pedagogia e un Master in Psicologia dello Sport – Docente a contratto Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dello Sport e delle Attività Motorie Preventive e Adattate – Università degli Studi di Perugia – Responsabile di progetto e Referente di intervento per gli EAA (Digital Pet)- Referente Regionale Volteggio e Sport Integrati/IAA – Tecnico Federale 3^ Livello Volteggio Equestre – FISE Umbria – Referente Regionale Formazione FGI Umbria

GIANCARLO PAGIOTTI – candidato Discipline Sportive Associate

Sport Tradizionali, FIGeST

Discipline Sportive Associate – Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, FIGeST

Membro Segreteria Generale FIGeST a Perugia, esperienza dirigenziale come Segretario Generale della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali e Comitato Italiano Paralimpico dell’Umbria in rappresentanza delle DSA, Tecnico istruttore dei giochi tradizionali

FABRIZIO FORSONI – candidato Enti di Promozione Sportiva

UISP

Master universitario Facilitatore dei processi di integrazione di persone con disabilità nei corsi di attività ludico motorie di sport per tutti – specializzazione sport integrati. Presidente Regionale UISP Umbria

Dirigente Nazionale Uisp – Consigliere Nazionale – Formatore nazionale Uisp (materie umanistiche – tecniche equestri). Esperienze dirigenziali come: Presidente Nazionale Attività Equestri Uisp; Responsabile Nazionale Attività Uisp; coordinatore dell’area tecnico sportiva nella partnership con UISP Nazionale, Ecopneus nelle ricerche “applicazioni innovative realizzate con Università Perugia – dipartimento Veterinaria, Ecopneus, Centro studi ricerca Cavallo Sportivo – UISP e Sport Europa srl. Brevetto Istruttore equitazione

MICHELA ZAMPA – candidato Rappresentante Tecnici

Ginnastica, FGI

Laurea in Scienze Motorie e Sportive – Docente a contratto di Scienze Motorie e Sportive – Tecnico Federazione Ginnastica d’Italia – Tecnico Ginnastica Libertas Perugia

Esperienza professionale sia in ambito scolastico sia sportivo, lavorando quotidianamente con bambini e giovani atleti e promuovendo i valori educativi, formativi e inclusivi dello sport.

NICOLA MONTECCHI – candidato Rappresentate Atleti

Tiro con l’arco, FITARCO

Laureato in biologia e biologia molecolare e biomedicina. Presidente regionale Fitarco (Federazione Italiana Tiro con L’Arco), esperienza come presidente di una tra le più importanti club di Tiro con L’Arco in Italia, esperienza come presidente e rappresentante degli atleti di una tra le piú importanti società di tiro con l’arco in Italia. Esperienza come consigliere regionale Fitarco Umbria. Arbitro di rugby e baseball, atleta rugby, baseball, Fitarco, Fitp e Kung fu.