Centottantacinquemiladuecentosessantasetteeuro. E novantatre centesimi. Ammonta a tanto la spesa sostenuta dai candidati a Sindaco e relativi Partiti e Movimenti per le recenti amministrative di giugno. Un fiume di soldi che da qualche giorno è stato affisso all’Albo Pretorio del Comune di Spoleto. La parte del leone l’hanno fatta i candidati alla poltrona di primo cittadino: in 8 sono riusciti a spendere 96.482,03 euro. Partiti e movimenti – ben 15 quelli ai nastri di partenza che dovevano gestire i 423 pretendenti al Consiglio comunale – hanno speso appena, si fa per dire, 88mila euro (88.786 euro). Anche se due dei 5 partiti del centro sinistra che sostengono Benedetti, l’Italia dei Valori e il Partito socialista, non hanno presentato la Dichiarazione di Rendiconto. Ma vediamo in dettaglio.
I Candidati sindaci: per loro non vale il detto ‘chi più spende, meglio spende’. Ne sa qualcosa Angelo Loretoni che da solo ha speso molto più di tutti gli altri concorrenti messi insieme. Il candidato del centro destra, infatti, ha sganciato ben 54.270,80 dimostrando, insieme ai suoi sostenitori, di non voler badar a spese. Lo segue, ben distanziato, l’ingegner Moreno Gervasi (Spoleto Futuro) che, nonostante l’investimento di € 17.816, non è riuscito però a superare lo sbarramento del 3%. A 14.309,59 ammonta il costo del sindaco Daniele Benedetti che almeno può dire di aver centrato l’obiettivo. Seguono Leodino Galli (Udc) con € 4.126,64, Giampiero Calabresi (Pdci) con € 2.300, Sergio Grifoni (Prima Spoleto) con € 1.800, Aurelio Fabiani (Casa Rossa) con € 1.175, mentre chiude la classifica dei meno spendaccioni l’avvocato Carmelo Parente (Spoleto a 5 Stelle) con appena € 684 euro. Gli unici che hanno attinto esclusivamente ai propri fondi sono stati Leodino Galli e Sergio Grifoni. Tutti gli altri hanno ricevuto elargizioni da Partiti, liste, gruppi di candidati, persone fisiche e giuridiche e associazioni.
Le Liste – situazione invertita per quanto riguarda la Dichiarazione di Rendiconto presentata dai Partiti e Movimenti. Qui è proprio il Partito Democratico a far la voce grossa con € 32.324,50 seguito ex aequo dal Pdl e “Rinnovamento con Angelo Loretoni” (€ 15.000 ciascuno), Spoleto Futuro € 12.679,20, Città Unita con Benedetti € 4.100, Rifondazine Comunista € 2.332, Prima Spoleto € 1.800, Lega Nord € 1.350, Casa Rossa € 1.175 mentre La Destra dichiara appena € 120. Nessuna spesa dunque per IdV e Psi, mentre per Udc e Pdci c’è da credere che siano stato inglobate in quelle sostenute per i rispettivi candidati sindaci.
Alla fine, sommando le spese per i candidati sindaco e quelle per i Partiti, il centro destra ha visto uscire dalle proprie tasche ben 85.740 euro, seguito dallo schieramento di centro sinistra (€ 53.066, 09) e da Spoleto Futuro (30.495,20). Tutti gli altri sono racchiusi in una somma fra i 2 e i 4 mila euro.
La dichiarazione di Rendiconto dei Rappresentanti delel Liste collegate:
Minestrini Francesco (Pdl): € 15 mila finanziati con fondi del partito o lista o gruppo di canditati;
Ettore Magrini e Giancarlo Donati (Casa Rossa): spesa 1175 euro finanziati con fondi del partito o lista o gruppo candidati e da contributi o servizi erogati da persona fisica, associazione o persona giuridica e da fondi personali;
Alberto Mazzoneschi e Gianluigi Bernelli (La Destra): spesa 120 euro finanziati con fondi di partito, lista o gruppo di candidati e con contributi o servizi erogati da persona fisica, associazione o persona giuridica e con fondi personali;
Paolo Cesaretti (Rinnovamento con Angelo Loretoni) spesa 15mila euro finanziati con fondi del partito o lista o gruppo di candidati;
Tonino Gobbi (Rifondazione Comunista) spesa 2332 euro;
Roberto Coricelli e Rosita Militoni (Spoleto Futuro): spesa 12.679,20 euro finanziati da fondi di partito, lista o gruppo di candidati;
Ivano Santini e Maria Palma Brogli (Prima Spoleto) spesa di 1800 euro finanziati con fondi di partito, lista o gruppo di candidati e con contributi o servizi erogati da persona fisica, associazione o persona giuridica;
Gianpiero Proietti e Luca Cimati (Pd) spesa 32324,50 euro finanziati con fondi di partito, lista o gruppo di candidati e con contributi o servizi erogati da persona fisica, associazione o persona giuridica;
Giovanni Tardocchi (Spoleto 5 stelle) spesa 2.905,20 euro finanziati con fondi di partito, lista o gruppo di candidati e con contributi o servizi erogati da persona fisica, associazione o persona giuridica;
Alberto Chiarle e Arturo Celso (Lega Nord) spesa 1350 euro finanziati con fondi di partito, lista o gruppo di candidati;
Aldo Calvani e Settimio Leoni (Spoleto Città Unita con Daniele Benedetti) spesa 4100 euro finanziati con fondi di partito, lista o gruppo di candidati e con contributi o servizi erogati da persona fisica, associazione o persona giuridica.
Le dichiarazioni di Rendiconto dei Candidati Sindaci
Carmelo Parente (Spoleto 5 stelle) spesa 684 euro finanziati con fondi di partito, lista o gruppo di candidati e con contributi o servizi erogati da persona fisica, associazione o persona giuridica e con fondi personali;
Angelo Loretoni (Pdl) spesa 54.270,80 euro finanziati con fondi di partito, lista o gruppo di candidati e con contributi o servizi erogati da persona fisica, associazione o persona giuridica e con fondi personali.
Sergio Grifoni (Prima Spoleto) spesa 1.800 euro finanziati con fondi personali.
Moreno Gervasi (Spoleto Futuro) spesa 17.816 euro finanziati con contributi o servizi erogati da persona giuridica, associazione o persona fisica.
Leodino Galli (Udc) spesa 4.126,64 euro finanziati con fondi personali.
Giampiero Calabresi (Sinistra per Spoleto) spesa 2.300 euro finanziati con fondi di partito, lista o gruppo di candidati e con contributi o servizi erogati da persona fisica, associazione o persona giuridica e con fondi personali.
Daniele Benedetti (Pd) spesa 14.309.59 euro finanziati con fondi di partito, lista o gruppo di candidati.
Aurelio Fabiani (Casa Rossa) spesa 1.175 euro finanziati con fondi di partito, lista o gruppo di candidati e con contributi o servizi erogati da persona fisica, associazione o persona giuridica e con fondi personali.
(Carlo Ceraso e Chiara Fabrizi)