Sarà allestita domani, alle ore 12.30 nella sala Sol Lewitt della Galleria Civica d'Arte Moderna, la camera ardente dello storico e critico d'arte Giovanni Carandente scomparso nella notte. I funerali, invece, si terranno al Duomo di Spoleto alle 16.30. Al termine delle celebrazioni, che potrebbero essere ufficiate da mons. Riccardo Fontana, la salma sarà tumulata nel cimitero di Spoleto dove è sita la tomba di famiglia. L'Amministrazione comunale ha anche disposto la proclamazione del lutto cittadino per la giornata di domani, dalle 12.30 alle 18.30, in occasione della cerimonia funebre.
(Aggiornamento 14.23)
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Lutto nella comunità artistica e culturale della città di Spoleto. E' morto nella nottata di oggi Giovanni Carandente, spoletino d'adozione e protagonista della scena culturale nazionale del dopoguerra. Da tempo sofferente per problemi cardio-respiratori, era da alcuni giorni ricoverato a Roma per controlli. Nella notte il peggiormento delle condizioni ha portato al repentino epilogo che lascia la comunità spoletina priva di uno dei più affezionati sostenitori della vita culturale della città.
Giovanni Carandente nizia la sua attivita' professionale nella seconda meta' degli anni quaranta, forte di una formazione illuminata dall'insegnamento di figure come il medievalista Pietro Toesca e lo storico dell'arte Lionello Venturi. Indimenticabile l'avventura delle 'Sculture in citta', allestita a Spoleto su entusiastica richiesta del Direttore del Festival Giancarlo Menotti, nel 1962. Recente l'atto di grande amore per la comunità spoletina con il dono della biblioteca a lui intitolata e consistente di 30mila volumi. Previsto l'allestimento della camera ardente e delle esequie a Spoleto.
Previsto tra non molto un comunicato ufficiale dell'amministrazione cittadina con i dettagli dei funerali.