di Paolo Ciri
Elio Cesari Cesaretti, scomparso ieri 4 febbraio, improvvisamente, era una persona molto nota in città, anche per il suo antico soprannome di “Berzabea”. In gioventù aveva praticato il calcio, essendo un fortissimo portiere. Poi si era dedicato molto alle associazioni di volontariato. In particolare è stato dirigente della Pro Spoleto, ma ha sempre collaborato con chiunque glie chiedesse una mano. Persona dalla onestà specchiata, di grande generosità e disponibilità. Un vero signore. E' stato anche nominato Commendatore della Repubblica, in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno 1997. Questo è quanto conosco della sua meravigliosa vita, in cui ha saputo costruire una bellissima famiglia ed un infinito novero di amici, dalle persone più umili a quelle più importanti, con pari dignità, per lui. Invito chi gli volesse rendere l'ultimo saluto a farlo a S. Rita, oggi 5 febbraio, alle 15,00. E chi lo ha conosciuto ad arricchire, nei commenti, il suo ricordo.