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E' POLEMICA APERTA TRA PIERMATTI E IL PROF. BALDASSARRE SULLA QUESTIONE BOSCO

“La campagna elettorale per il professor Baldassarre non ha mai fine. Evidentemente non riesce a prendere atto del fatto che i Ternani – per loro fortuna – non l'hanno voluto come sindaco. Il professore continua con gli annunci demagogici tanto cari al suo modo di intendere la politica. Come in campagna elettorale annunciò un migliaio di posti di lavoro attraverso l'impegno di Acea sul territorio, opportunità poi dimostratasi del tutto inesistente, oggi parla di un atteggiamento negativo delle istituzioni ternane nei confronti di un'impresa che a Terni avrebbe voluto insediarsi al compendio Bosco. In realtà i rappresentanti di quella impresa hanno avuto un fugace contatto con il Consorzio delle aree industriali che in quel momento, come era a tutti noto, aveva già espletato le procedure pubbliche per l'assegnazione dell'area stessa. E' assolutamente falso che siano stati chiesti da parte del consorzio delle aree industriali 50 milioni a questa azienda per la vendita della Bosco stessa, in quanto il bando pubblico prevedeva l'acquisto per circa 25 milioni di euro. Una cifra dettata da fatto che su quella struttura sono stati utilizzati, per ammodernarla, cospicui finanziamenti comunitari che non possono essere fatti oggetto di sconti o regalie. L'azienda ha scelto Termini Imerese per il semplice fatto che, essendo impegnata nel settore auto, lì sono a disposizione gli impianti recentemente dismessi dalla Fiat e già attrezzati per questo tipo di produzione. Per quanto riguarda l'Università sarebbe utile che Baldassarre, attraverso le sue più volte declamate conoscenze governative, faccia qualcosa per la città di Terni che è stata pesantemente penalizzata dai tagli governativi, nonostante che le risorse per l'università a Terni fossero enunciate nell'Accordo di Programma a suo tempo siglato per il nuovo sviluppo del territorio. Baldassarre si confronti sui fatti, sui temi dello sviluppo economico, sugli interessi di Terni, se su questi versanti ha qualcosa da produrre lo faccia, altrimenti dedichi i suoi proclami a quelle vicende nazionali che già lo vedono protagonista con ruoli, per la verità, non molto positivi”.