E' nata la ASD Castiglione del Lago: calcio, ma non solo

E’ nata la ASD Castiglione del Lago: calcio, ma non solo

Redazione

E’ nata la ASD Castiglione del Lago: calcio, ma non solo

Gli obiettivi della nuova società sportiva nata per "formare uomini", non solo atleti
Sab, 06/06/2020 - 20:04

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E’ nata la ASD Castiglione del Lago: calcio, ma non solo

E’ nata la A.S.D Castiglione del Lago, dalla fusione di Sf Castiglione del
Lago e A.C.D. Trasimeno. Oggi nella Sala del Consiglio Comunale di Castiglione del Lago la presentazione della società sportiva dilettantistica.

Gli obiettivi

La società sportiva dilettantistica A.S.D. Castiglione del Lago intende offrire ai giovani appassionati l’intero percorso calcistico, dai primi calci al settore agonistico. La positiva esperienza della stagione appena conclusa, culminata con la permanenza in Eccellenza per la Trasimeno e dei relativi campionati Regionali A1 Under 17 e Under 15 per SF Castiglione del Lago, caratterizzata anche dalla proficua collaborazione e amicizia tra le due società, ha portato alla convinzione che i tempi fossero ormai maturi per ricomporre un movimento calcistico che ambisce alla crescita delle due società, da un lato a riportare ossigeno alla prima squadra e dall’altro a concentrare la propria attenzione verso il settore giovanile, con un team competente ed affiatato.

Burico: la politica ha solo creato una strada

“È passato un anno da quando è iniziato questo processo – racconta il Sindaco Matteo Burico – la politica ha solo creato una strada perché è questo il suo compito, ma i protagonisti sono altri. Oggi, in un momento in cui il mondo si divide, noi abbiamo fatto un esperimento di unità, nel segno di un progetto per Castiglione del Lago. Le due società avevano in mente qualcosa che avesse un valore per l’Umbria: abbiamo unito due settori giovanili, perché il collettore sociale dello sport è qualcosa in cui crediamo. Questo è il progetto di tutti, un progetto inclusivo: abbiamo iniziato un viaggio e il traguardo è tutto da costruire insieme. I cittadini oggi devono sentirsi orgogliosi per l’inizio di qualcosa che avrà un grande futuro”.

Sacco: superate le criticità

“Da Castiglionese sono fiera di essere qui oggi, per presentare un progetto che parte da lontano e ora si concretizza – dichiara il vice sindaco e assessore allo Sport Andrea Sacco – . Sicuramente ci sono state delle criticità fisiologiche, ma tutti hanno fatto la loro parte per superarle: quello di oggi è un traguardo importante per la nostra comunità, non solo a livello sportivo ma soprattutto sociale. Auguro alla nuova società di continuare a darci tutte le soddisfazioni a cui le società precedenti ci avevano abituato. Quello che farà la differenza è l’unione dei settori giovanili, nel garantire un percorso sportivo ma anche umano ai nostri ragazzi. L’Amministrazione è con voi e vi aiuterà per tutto quello che è nelle sue possibilità”.

Mencarelli: un esempio per tutti

“È una vittoria e un esempio per tutti – conclude l’assessore ai Lavori Pubblici Marino Mencarelli –. Grazie alle persone che con le loro competenze mettono in campo la passione necessaria per portare a certi risultati. È un gol da parte di tutti”.

L’emozione di Spito

“Sono emozionato perché ho seguito questo processo da diversi anni – racconta uno dei vice presidenti, Emiliano Spito –. Questa è la conclusione di un lavoro fatto tutti insieme, in cui la diversità è un valore aggiunto. Veniamo da estrazioni molto diverse e, messi insieme, siamo diventati una forza molto importante, che può dare un contributo enorme alla comunità. Tutti noi vogliamo dare il segno di una società organizzata, in grado di dare alle famiglie le risposte di cui hanno bisogno”.

Sgaravizzi: crescere uomini, non solo giocatori

“Sono sempre stato molto attento a quello che succedeva dentro gli spogliatoi e in generale nei nostri ambienti – dichiara Renato Sgaravizzi –. Il nostro compito è anche crescere uomini, non solo giocatori: se i nostri ragazzi non sono nati in centri importanti, è dovere nostro farli sentire importanti e farli sognare. Noi siamo qui anche per questo, per supportare i nostri ragazzi”.

Marchetti: calcio e non solo

La conclusione è affidata al presidente Mario Marchetti: “Quando tre o quattro anni fa ho iniziato a occuparmi di calcio, la fusione era già nell’aria, non senza conflitti. Con il cambio della giunta nel 2019, c’è stata una grossa accelerazione. La sigla è A.S.D., non A.C.D: siamo totalmente impegnati sul settore calcistico per il momento, ma ci occupiamo dello sport in generale come fattore di coesione sociale. Dai bambini alla prima squadra, il nostro sogno è di far giocare la maggioranza dei ragazzi di Castiglione del Lago”.


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