E’ la notte di Sting. E’ la notte in cui si apre ufficialmente, dopo l’anteprima di giovedì “targata” Cna con Serena Brancale, l’edizione 2026 di Umbria Jazz. Un inizio col botto, dal punto di vista artistico, ma anche per lo sforzo richiesto per garantire sicurezza e mobilità.
All’Arena Santa Giuliana (il concerto avrà inizio alle 21.30) sono attesi circa 12.600 spettatori. Ma in tanti si assieperanno dove possibile, all’esterno, per ascoltare Sting e comunque vivere la magica atmosfera di Umbria Jazz.
Il Comune di Perugia ha predisposto un dispositivo straordinario di Protezione civile e mobilità che coinvolgerà polizia locale, protezione civile comunale, volontari, Busitalia, Minimetrò e Fondazione Umbria Jazz. Oltre, naturalmente, al piano di sicurezza che vede impegnate le forze dell’ordine.
Il Centro Operativo Comunale (COC) è stato attivato alle ore 16 presso il Corpo di Guardia della polizia locale di Palazzo dei Priori con un rafforzamento delle funzioni dedicate al volontariato, alla viabilità, ai materiali e mezzi e ai servizi essenziali, così da coordinare in tempo reale tutte le attività di supporto alla manifestazione.
Per consentire l’arrivo e l’uscita degli spettatori, via Cacciatori delle Alpi sarà chiusa al traffico a partire dalle ore 15, trasformandosi nell’area dedicata all’arrivo delle navette e all’accesso in sicurezza all’Arena Santa Giuliana. La viabilità nelle aree limitrofe potrà subire ulteriori modifiche nel corso della giornata in funzione dei flussi di pubblico.
Si punta sul Minimetro e sulle navette per navette per portare le persone in centro. Ed il Piano individua Pian di Massiano come principale punto di arrivo per chi raggiunge Perugia in auto.
Da qui sarà possibile proseguire verso l’Arena attraverso, appunto, due modalità:
Le navette saranno operative:
Anche il Minimetrò prolungherà eccezionalmente il servizio: l’ultima corsa partirà alle 2.45, consentendo agli spettatori di raggiungere Pian di Massiano anche al termine del concerto. In caso di eventuali criticità tecniche è già previsto un piano alternativo che affida alle navette il trasporto dell’intero flusso di utenti.
Saranno impegnati circa 60 volontari della Protezione civile, distribuiti tra Pian di Massiano, via Cacciatori delle Alpi, Rocca Paolina, Pincetto e centro storico. Il loro compito sarà quello di assistere il pubblico, indirizzare i flussi pedonali e collaborare con la Polizia Locale nel monitoraggio delle aree di maggiore afflusso.
Per tutta la serata sarà operativo un articolato dispositivo sanitario con un Posto di Coordinamento Avanzato della Croce Rossa in Piazza Italia, ambulanze dedicate all’Arena Santa Giuliana e in piazza IV Novembre, oltre a squadre appiedate dotate di defibrillatore, per garantire un intervento tempestivo in caso di necessità.