Non ce l’ha fatta. La 16enne rimasta vittima ieri sera di un colpo partito da un fucile da caccia, è spirata poco dopo le 9 di questa mattina. La tragica notizia viene confermata in questi minuti dai sanitari del nosocomio di Foligno dove la ragazzina era stata ricoverata in gravissime condizioni. Al pronto soccorso folignate era giunta in arresto cardiaco ma i medici erano riusciti a rianimarla. Nella notte la decisione di procedere ad un delicato intervento chirurgico che, tecnicamente, sembrava fosse riuscito, lasciando così qualche flebile speranza ai sanitari. Coscienti però che le sue condizioni restavano comunque disperate a causa delle profonde ferite causate dallo sparo del fucile calibro 12. Inspiegabili al momento la dinamica dello sparo, sulla quale stanno lavorando i carabinieri della Compagnia di Spoleto, coordinati dal capitano Pasquale Megna che non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione sulla vicenda. Rimangono quindi aperte tutte le piste inclusa quella di un incidente. La studentessa, appassionata di sport, ha preso di certo il fucile, legalmente detenuto dal padre. Come è certo che al momento dello sparo si trovasse da sola in una stanza dell’abitazione che si trova nel comprensorio spoletino. La fucilata aveva richiamato l'attenzione dei famigliari che avevano così chiamato l'ambulanza.
La notizia dell'incidente sta facendo il giro della città dove la famiglia è molto conosciuta e stimata. Come lo era anche la giovanissima per i suoi meriti sportivi e la sua simpatia. Ieri, stando alle testimonianze di alcuni compagni di scuola, era stata vista a passeggio con un'amica per la Fiera di Loreto. Sorridente come sempre. Dunque nessun problema, di alcun tipo. Una situazione dunque che sembra avvalorare l'ipotesi che a stroncare la vita della ragazzina sia stato un tragico incidente. Solo l'autopsia, disposta dall'autorità giudiziaria, e le indagini dei militari chiariranno realmente le cause del decesso.
Articolo correlato
SPARO NELLA NOTTE. IN GRAVISSIME CONDIZIONI UNA STUDENTESSA SPOLETINA. RICOVERATA A FOLIGNO. LE INDAGINI DEI CC.