“I centri sociali sono una delle realtà più importanti presenti sul territorio, non solo per la terza età, ma per l'intera collettività, la loro è una preziosa attività assistenziale e sociale, ricreativa e di volontariato. Ancor più importante oggi che il Paese vive una crisi economica e di valori, dove l'aggregazione, lo stare insieme, la solidarietà diventano elementi fondamentali per la tenuta della coesione sociale.” Così il sindaco Giuliano Nalli nel suo saluto ai circa duecento presenti all'incontro conviviale (di domenica 8 marzo)organizzato dal centro sociale gruppo Martani di Trevi. L'occasione della festa della donna è stata colta dall'assessore alle politiche sociali e pari opportunità Stefania Moccoli per invitare tutti a riflettere sul fatto che sessantanni fa le donne non avevano il diritto di voto, non potevano tutelare il proprio patrimonio ereditario, non potevano difendersi in giudizio qualora vittime di reati anche gravi, non avevano la potestà genitoriale sui propri figli, non potevano fare alcune professioni, spesso non potevano studiare a vantaggio dei fratelli maschi, ma oggi che tutti questi limiti non ci sono più registriamo ancora purtroppo gravissime forme discriminazioni, violenze e soprusi. L'iniziativa svoltasi presso il ristorante park hotel di Giano dell'Umbria ha visto anche l'illuistrazione della campagna sulla sicurezza dei cittadini che il comune di Trevi sta divulgato in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri attraverso l'opuscolo “Fidati solo di chi conosci”. Nel suo saluto la presidente del Centro Isabella Ricciola ha ringraziato i collaboratori del direttivo e distribuito il tradizionale omaggio floreale della mimosa. Il presidente del coordinamento dei centri sociali del comprensorio Mario Guglielmi, ha dato lettura del bilancio di chiusura del 2008 e di quello di previsione per l'anno 2009 sottoponendoli alla votazione dell'assemblea che li ha approvati all'unanimità.