Saranno due professori dell’Università Bocconi di Milano a valutare i funzionari del Comune di Spoleto al fine di testarne l’idoneità all’incarico. Il test finale che partirà domani mattina riguarda una venticinquina di funzionari con incarichi di vicedirigenza (9 i dirigenti). A far trapelare la notizia è l’Ugl che, pur criticando il troppo tempo perso nell'avvio di simili procedure, si dice soddisfatta dell’iniziativa della amministrazione comunale. “Speriamo che questa analisi sia davvero imparziale – dice Luciani – e che venga riscontrata anche qualche inidoneità. A mio parere sono almeno 12 le posizioni di troppo. Riduzione questa che, fra posizioni organizzative e indennità di raggiungimento degli obiettivi, porterebbe a risparmiare più di 100mila euro che potrebbero essere più opportunamente ridistribuiti ai 300 dipendenti comunali. Sono questi ultimi il vero motore della macchina municipale”. Intanto dal Comune si apprende che il test è solo di tipo ” attitudinale” e quindi non influirà sulla posizione dei singoli funzionari e relative indennità. ” E' un test questo- dice a Tuttoggi.info Angelo Cerquiglini-che servirà a mettere in evidenza i migliori funzionari per un eventuale loro impiego da parte della prossima amministrazione.”