La Polizia nel corso di servizi sull‘immigrazione clandestina, ha provveduto ieri, 30 settembre, ad accompagnare due stranieri, un albanese di 40 anni e un tunisino di 28, al Centro Identificazione Espulsi di Bari e a espellere un altro tunisino di appena venti anni.
L’albanese è stato prelevato nella sua abitazione, su ordine del Giudice comptente, il quale ha revocato la misura della Sorveglianza Speciale alla quale l’uomo era sottoposto per reati di droga, disponendone l’espulsione dal Territorio Nazionale per pericolosità sociale. L’albanese, al quale era già stato revocato il permesso di soggiorno, è stato accompagnato al CIE di Bari.
Stessa sorte per il cittadino tunisino, con precedenti per spaccio e per rissa, trovato durante un controllo della Squadra Volante in un bar della periferia. Portato in questura, il 28enne ha dato in escandescenze ed ha danneggiato la stanza delle persone fermate. Prima di essere accompagnato a Bari, è stato denunciato per danneggiamento.
Un altro tunisino di appena 20 anni è stato invece bloccato dagli agenti dopo che aveva cercato di dileguarsi tra le strade strette del centro, tra via San Nicandro e via Cristoforo Colombo. Il ragazzo ha tentato di fuggire alla vista della Polizia di Stato perché già colpito da un ordine di espulsione al quale non aveva ottemperato. Per questo è stato denunciato e nuovamente espulso.
Dall’inizio dell’anno sono state 200 le espulsioni emesse dalla Polizia di Stato di Terni, con una media di circa 1 allontanamento al giorno. In diverse occasioni l’operazione è scatta grazie alle segnalazioni dei cittadini.