Dragaggi del Trasimeno, un... lago di polemiche

Dragaggi del Trasimeno, un… lago di polemiche

Redazione

Dragaggi del Trasimeno, un… lago di polemiche

Ven, 15/04/2022 - 10:12

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Per i mancati interventi Squarta punta l'indice contro l'Unione dei Comuni | La replica dei sindaci: colpa dell'iter autorizzativo

Dragaggi del Trasimeno, un… lago di polemiche. A puntare l’indice contro i mancati interventi sulle bocche di porto del lago è il presidente del Consiglio regionale, Marco Squarta. “C’è il rischio – l’allarme dell’esponente di FdI – che si vada incontro a un’estate drammatica per il lago Trasimeno. La situazione è preoccupante, l’inverno è stato secco e poco piovoso, e al basso livello delle acque si aggiungono i ritardi su tutti i più importanti progetti di manutenzione, come i dragaggi del fondale, il taglio delle piante acquatiche e il recupero delle darsene, opere già finanziate per tre milioni di euro che però l’Unione dei Comuni del Trasimeno non è ancora stata in grado di far partire”.

La stagione turistica

Tanto più che, dopo due anni segnati dalla pandemia, anche il comprensorio del Trasimeno attende la piena ripresa della stagione turistica, anche con il ritorno degli stranieri. “Sarebbe imperdonabile vanificare questa straordinaria opportunità a causa dei ritardi accumulati nella gestione del territorio da parte dei sindaci dell’Unione dei Comuni” attacca Squarta, che si chiede se l’Unione sia in grado di gestire la delega per il Trasimeno.

Gli interventi urgenti

Sollecitando interventi per i dragaggi e il taglio delle macrofite, ma anche la sistemazione del porto canale di Tuoro, di quello di Panicarola, della darsena del Borghetto, di quella di Passignano e di quella di Castiglione del Lago. “Tutti fondi – conclude Squarta – messi a disposizione dal Ministero tramite il Cipe o dalla Regione Umbria”. 

La replica dell’Unione dei Comuni

Ma l’Unione dei Comuni del Trasimeno non ci sta. E punta l’indice contro la burocrazia: “Il presidente Squarta sa bene, perché informato, quanto sia complesso il meccanismo autorizzativo degli interventi di dragaggio delle bocche di porto al Trasimeno”.

Il parere archeologico

In particolare l’Unione dei Comuni è in attesa di una speriamo risolutiva riunione in Soprintendenza sul parere archeologico in merito ai lavori. “Tale parere, in discussione da diversi mesi – chiarisce l’Unione dei Comuni – è l’ultimo tassello mancante per chiudere il procedimento e mettere a gara i lavori”.

“Niente scaricabarile”

“Facciamo notare – proseguono i sindaci del Trasimeno – che l’Unione dei Comuni sta gestendo e ha gestito già con successo decine di progettazioni e numerosi milioni di euro di finanziamento per il nostro territorio e che questo progetto, per la sua particolarità, necessiterebbe di una maggiore collaborazione istituzionale piuttosto che di un inutile scaricabile tra enti, anche in considerazione del fatto che la stessa presidente della Giunta regionale Tesei è individuata come commissario straordinario per queste operazioni secondo quanto disposto nel decreto governativo di trasferimento di queste risorse alla Regione Umbria e all’Unione dei Comuni”.

(foto d’archivio)

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