Terni

Dopo 70 anni, chiude edicola in Via Lungonera. I proprietari: “Grazie per ogni buongiorno. Ci mancherete”

Un’altra storica edicola chiude a Terni, quella di via Lungonera Savoia. In linea con i dati sconfortanti registrati in tutta Italia: in 20 anni ci sono 15mila edicole in meno (-42,8%).

Nella saracinesca chiusa di ponte Garibaldi a Terni, i proprietari Ermanno e Fabio hanno esposto un cartello con l’emozionante commiato ai clienti che da anni passano a comprare giornali, parlare, lasciare un saluto. Un punto di raccolta per molti del quartiere. Come lo sono molti negozi di prossimità presenti sul territorio soprattutto nei piccoli comuni che però rischiano la chiusura, complici i costi elevati degli affitti e imposte sempre più care. Tra pochi giorni la struttura verrà rimossa definitivamente.

Dal dopoguerra a oggi, ogni giorno insieme

Dopo oltre 70 anni di storia , oggi ci troviamo a scrivere le parole più difficili. Tra pochi giorni questa edicola chiuderò per sempre. Non è solo una serranda che si abbassa, ma una storia che si conclude, fatta di persone, volti, abitudini e piccoli gesti quotidiani che hanno attraversato il tempo. Noi abbiamo avuto il privilegio di custodirla per 26 anni, raccogliendo un’eredità nata nel dopoguerra e portandola avanti ogni giorno, con impegno e con il cuore.

Qui dentro non sono passati solo giornali, ma vite: mattine condivise , saluti veloci, chiacchiere, sorrisi, momenti semplici che, giorno dopo giorno, sono diventati qualcosa di speciale. Abbiamo visto il mondo cambiare… ma una cosa è rimasta sempre uguale: voi. La vostra presenza, la vostra fiducia, la vostra umanità. E’ questo che ha reso questa edicola molto più di un lavoro. Dire grazie non sarà mai abbastanza. Grazie per ogni buongiorno, per ogni parola scambiata, per aver fatto parte di questa lunga storia insieme a noi.

Nei prossimi giorni saremo qui fino all’ultimo: se vi va, passate anche solo per un saluto. Per noi significherebbe davvero tanto. Questa non è solo una chiusura è un saluto che porteremo dentro per sempre. Ci mancherete. Con affetto sincero, Edicola Garibaldi. Ermanno e Fabio“.

Secondo un recente studio “Le edicole del futuro, il futuro delle edicole“, elaborato dalla società di ricerca specializzata DataMediaHub e dall’associazione Stampa Romana, la chiusura dei “presidi dell’informazione” sono sconfortanti. Su 7.896 comuni in Italia ben 4.974, circa due terzi del totale, non hanno più un’edicola. E secondo lo studio “Commercio e servizi: le oasi nei centri urbani” di Confesercenti, quasi 3,5 milioni di italiani non possono più comprare giornali o riviste nel loro comune.