Dopo 40 anni di attività in centro traslocano…nella stessa via, “Grande senso di appartenenza alla città”

Dopo 40 anni di attività in centro traslocano…nella stessa via, “Grande senso di appartenenza alla città”

Il negozio di abbigliamento sportivo della famiglia Ortaggi ha riaperto oggi a pochi metri dalla sua vecchia sede “Qui è la storia della nostra famiglia e della nostra attività”

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I titolari di una nota attività commerciale, da 40 anni in centro storico, a pochi passi dalla centralissima piazza Matteotti, costretti per motivi di carattere logistico a traslocare, decidono di rimanere nel salotto buono della città e oggi (sabato 31 agosto) hanno riaperto pubblico il negozio nella stessa via.

Qui è la storia della nostra famiglia e dell’attività che abbiamo gestito fino ad ora e che grazie a figli e nipoti intendiamo proseguire ancora in centro storico, unico sotto ogni profilo. A poca distanza da dove abbiamo iniziato tanti anni fa, oggi ripartiamo con passione, slancio e con la speranza di poter contribuire al rilancio del cuore pulsante della città”, hanno dichiarato, Loredana, Sonia e Giancarlo Ortaggi, moglie, figlia e fondatore dell’azienda di abbigliamento nel 1975, che poi nel corso degli anni si è specializzata nel settore sportivo e del tennis in particolare vista la passione del titolare stesso per questo sport.

Nel corso di una breve cerimonia di inaugurazione, questa mattina, l’assessore al Commercio e Turismo Riccardo Carletti, affiancato dai consiglieri comunali Massimo Minciotti e Andrea Lignani Marchesani, hanno sottolineato l’importanza strategica di questa scelta che la famiglia Ortaggi “con coraggio ed orgoglio ha messo in atto rimanendo in centro a pochi metri di distanza dalla storica sede dell’attività commerciale nella centralissima Via Sant’Antonio”.

Grazie a questi esempi – hanno concluso Carletti, Minciotti e Lignani Marchesani – il centro storico di Città di Castello potrà avere un futuro di rilancio ed ulteriore potenziamento, anche attraverso adeguati sostegni ed incentivi a coloro che investono denaro e risorse umane e rimangono qui. Vedere insieme nonni, figli e nipoti con tanta voglia di ripartire insieme come nel caso delle famiglie Ortaggi-Lucaccioni, fa ben sperare per il futuro”.

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