Dopo quasi 20 anni di assenza torna a Perugia – venerdì 20 marzo alle 20.30 al teatro Morlacchi – la Junge Deutsche Philharmonie, una delle più importanti orchestra giovanili europee, da sempre fucina di talenti diventati negli anni membri stabili delle più celebri orchestre tedesche e internazionali. I quasi 90 musicisti dell’orchestra di Francoforte saranno diretti dal londinese Sir George Benjamin, ultimo allievo di Olivier Messiaen a Parigi, di cui l’appuntamento perugino – nel cartellone della stagione concertistica degli Amici della Musica di Perugia e della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli – metterà in luce la duplice figura di direttore e compositore: in scaletta, infatti, ci sarà anche il suo Concerto per orchestra del 2021, lavoro dedicato alla memoria dell’amico e collega Oliver Knussen, scomparso nel 2018.
Per il resto il programma, che riflette un’attenzione condivisa tra repertori classico-romantici e moderni, si apre con il poema sinfonico Morte e trasfigurazione di Richard Strauss, seguito dal Concerto n. 1 per violino del polacco Karol Szymanowski, che vede come violinista solista la giovanissima e talentuosa sudcoreana Bomsori, già contesa dalle maggiori orchestre europee, statunitensi e orientali, e interprete di più incisioni discografiche.
A chiudere il concerto, dopo il brano di Benjamin, l’“iconica” La mer di Claude Debussy, opera che manca da molti decenni dai programmi delle stagioni musicali perugine.
Info e biglietti: perugiamusicaclassica.com
Luogo: teatro Morlacchi, piazza Morlacchi, PERUGIA, PERUGIA, UMBRIA