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“LEI … è donna”, Città della Pieve festeggia l’otto marzo

Anche quest’anno l’amministrazione comunale di Città della Pieve celebra la giornata della Festa della Donna con un pomeriggio ricco di appuntamenti ognuno incastonato in un momento tutto suo dedicato a “Lei”. Non a caso l’iniziativa si chiama ” LEI…è donna”. Sabato 10 marzo alle ore 16.00 nella sala grande di Palazzo Corgna, ci ritroveremo insieme e scopriremo i vari momenti dedicati alla mente, al cuore, al benessere di essere oggi donna.

Inizieremo con la proposta formativa gratuita “officina psico-educativa” di Stefania Bruni pedagosista e Chiara Cottini psicologa che si configura come uno spazio formativo teorico-pratico volto alla costruzione di un gruppo di lavoro permanente di riflessione, confronto e condivisione di esperienze di vita quotidiana relazionale, personale e sociale, in un clima di rispetto e collaborazione, che si svilupperà inizialmente con 4 incontri formativi.

Avremo poi l’inaugurazione della mostra fotografica di Simonetta Franchi, dedicata alle cinque ricamatrici rimaste sull’Isola Maggiore del lago Trasimeno. Era il 1904: Elena, (figlia del marchese Giacinto e di Isabella Guglielmi, che avevano fatto costruire il castello sopra l’antico convento dei frati Minori Osservanti e Zoccolanti dell’Isola Maggiore), aveva una grande passione per il Punto d’Irlanda, merletto tradizionale a “Guipure”. Elvira Tosetti De Santis di Isola Maggiore, imparò per prima la tecnica di questo pizzo; fu, per questo, scelta perché insegnasse i segreti di quest’antica arte delicata, affidandole la direzione di una scuola, per istruire le figlie dei pescatori. Oggi sono soltanto 15 gli abitanti residenti e sono soprattutto donne. Gli splendidi merletti ebbero un tale successo che venivano inviati, con regolarità, alle industrie femminili italiane a Roma. L’arte del ricamo è stata tramandata ad Isola Maggiore da madre in figlia, ed oggi sono cinque le ricamatrici rimaste, Anna Gabellini De Santis, Giulia Scarpocchi, Fernanda Fanfani, Zebina Romizi e Virgia De Santis.

Si passerà poi al momento più emozionante, la consegna di riconoscimenti, che ci immaginiamo consegnati simbolicamente dai pievesi, a donne che si sono distinte a Città della Pieve nel sociale e nella cultura e un riconoscimento a parte alla memoria. Infine la novità di quest’anno una passeggiata nei nostri vicoli in collaborazione con “Città della pieve Cammina”… pensando in rosa. Non anticipiamo altro, vestitevi comodi, indossate qualcosa di rosa e scopriremo le sorprese di questa emozionante passeggiata che partirà alle ore 17 circa da davanti Palazzo Corgna