Cronaca

Domenica delle Palme, Boccardo “La passione di Gesù oggi continua nei tentativi di legittimare l’eutanasia”

Con la Domenica delle Palme (25 marzo), con cui si ricorda l’entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme per andare incontro alla morte, è iniziata la Settimana Santa durante la quale si fa il memoriale degli ultimi giorni della vita terrena di Cristo e vengono celebrate la sua Passione, Morte e Risurrezione. L’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo ha presieduto questa solenne liturgia a Spoleto: alle 11.30 sulla scalinata del Duomo, con i fedeli adunati in piazza, ha benedetto i rami di ulivo.

Poi, imitando le folle di Gerusalemme, che acclamavano Gesù, Re e Signore, c’è stato l’ingresso in Cattedrale per la celebrazione della Messa, caratterizzata dalla lettura della Passione di Cristo. Col Presule hanno concelebrato: mons. Luigi Piccioli vicario generale e parroco della parrocchia della Cattedrale con sede in S. Filippo; don Sem Fioretti rettore della Basilica Cattedrale; don Luis Vielman e don Justus Musinguzi vicari parrocchiali di Santa Maria Assunta nella Cattedrale; diacono, Renato Morlino. Il servizio liturgico è stato curato dai seminaristi della Diocesi. I canti sono stati eseguiti dalla Cappella Musicale del Duomo diretta dal maestro Francesco Corrias, con all’organo il maestro Paolo Sebastiani.

Nell’omelia mons. Boccardo ha sottolineato come il processo a Gesù continua ancora oggi «nella tragedia dei profughi e dei migranti che affogano nel Mediterraneo o sono respinti alle frontiere di Paesi che si definiscono civili; in una Europa che invece di costruire ponti si ostina ad erigere muri; nelle popolazioni del Medio Oriente vittime innocenti di una guerra assurda manovrata da potenze straniere; negli omicidi degli innocenti perpetrati nel grembo della madre e nei diversi tentativi di legittimare l’eutanasia con il pretesto di tutelare la dignità della vita; nelle famiglie di quanti hanno perso il lavoro e devono affrontare l’incertezza della vita quotidiana; nei nostri giovani, spesso vittime di alcool e di droga, derubati di esempi coerenti e credibili da parte degli adulti e della società…».

Le celebrazioni pasquali presiedute dall’arcivescovo nella Cattedrale di Spoleto proseguono martedì 27 marzo alle 15.00 con la messa e unzione degli infermi; mercoledì 28 marzo alle 18 la messa crismale; giovedì 29 marzo alle 18 messa in Coena Domini. Quindi venerdì 30 marzo alle 18.00: celebrazione della Passione del Signore; alle 21.00 Via Crucis (Piazza del Mercato, Via del Municipio, Giro della Rocca, Duomo). Sabato 31 marzo alle 22.30: Veglia Pasquale.  Domenica 1° aprile, Pasqua di Resurrezione: Messa Pontificale.