Venerdì 4 Giugno 2010 alle ore 10 alla basilica di San Salvatore il Comune di Spoleto presenterà il volume “L'ABC dei Longobardi”, frutto di una collaborazione tra il Liceo Scientifico “A. Volta” di Spoleto e la Soprintendenza ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell'Umbria.
Il testo, edito dal Liceo con il contributo economico del Comune di Spoleto, è stato curato dalla Prof.ssa Marina Malatino con il supporto delle colleghe Maria Cristina Calzibelli, Paola Salvatori, Paola Rinaldi ed il contributo degli alunni Elia Ruggeri e Cinzia Lattanzi, e rappresenta la fase conclusiva di un progetto didattico durato due anni. Il percorso, iniziato nell'a.s. 2008-09, con la frequenza, da parte di alcuni docenti, di un corso di formazione organizzato dal Servizio Didattico della Soprintendenza BSAE dell'Umbria – tra questi anche la prof.ssa Donatella Scortecci, docente di Archeologia Cristiana e Medievale dell'Università degli Studi di Perugia e che interverrà alla presentazione del volume – è proseguito con il coinvolgimento attivo degli alunni, che, dopo aver seguito alcune lezioni teoriche sulla presenza longobarda in Italia ed a Spoleto ed aver effettuato delle uscite didattiche, si sono occupati della ricerca bibliografica ed hanno supportato la progettazione grafica.
“Ognuno – afferma la Malatino nell'introduzione – ha contribuito, nel suo piccolo, alla realizzazione di un testo che, senza alcuna pretesa, vuole solo essere un contributo utile, si spera, ai docenti e agli alunni di tutte le scuole del nostro territorio”.
Il lavoro rientra nell'ambito del progetto di promozione e conoscenza del patrimonio longobardo previsto dal Piano di Gestione della candidatura UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” al quale la città di Spoleto partecipa con la basilica di San Salvatore.
Alla presentazione del volume parteciperà anche l'arch. Giorgio Flamini, assessore alla Cultura quando il progetto fu avviato nel 2007.
A conclusione, a cura degli studenti del Liceo Scientifico, ci sarà una lettura espressiva con accompagnamento musicale di alcuni passi tratti dall'”Historia Langobardorum” di Paolo Diacono e la visita guidata alla basilica.