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DOMANI ALLA BCT PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI LETIZIA BERNAZZA “FRONTIERE DI TEATRO CIVILE”

Domani, 24 settembre ore 17.30 caffè letterario bct, viene presentato il libro di Letizia Bernazza, Frontiere di Teatro Civile edito da Editoria&Spettacolo. L'incontro fa parte del cartellone di es.Terni 2010 e rafforza la collaborazione che da anni bct mantiene con il festival internazionale della creazione contemporanea. In un Festival nato per essere un luogo privilegiato di confronto e di discussione sul ruolo della cultura e del teatro nel nostro presente, l'incontro vuole focalizzare il significato e il valore del Teatro d'impegno civile in Italia, ma anche cercare di capire cosa accade oltre i confini nazionali attraverso il confronto con operatori e artisti stranieri. All'incontro intervengono Lorenzo Mango, docente di Storia del Teatro all'Università L'Orientale di Napoli, Maximilian La Monica, responsabile della casa editrice Editoria & Spettacolo, Alessandro Langiu, autore-attore-regista e Letizia Bernazza, autrice del libro. L'autrice, con un'appassionata e accurata indagine, analizza il lavoro di cinque autori-attori-registi contemporanei che invitano le collettività cui si rivolgono a comportamenti responsabili e solidali. Geograficamente dislocati in diverse città italiane, Daniele Biacchessi, Roberta Biagiarelli, Elena Guerrini, Alessandro Langiu e Ulderico Pesce, pur affrontando nei loro spettacoli tematiche diverse, sono accomunati dalla volontà di essere presenti nel Mondo. Fare luce su alcuni misteri della Storia dell'Italia o su equilibri internazionali responsabili di ignobili massacri; fare un viaggio a ritroso nella cultura dei nostri avi e rimettere insieme i tasselli di una Memoria che contribuisca a rivedere l'idea di progresso e di sviluppo; rendere giustizia alle troppe “morti bianche” o ridare valore ai luoghi ormai deteriorati dai disastri ambientali e dall'inquinamento industriale sono i principali nuclei d'indagine delle loro messinscene. Lo spettatore è chiamato a riflettere sulle storie rappresentate. Storie da non dimenticare, da far conoscere, da portare ovunque sia possibile. Anche fuori dai circuiti teatrali ufficiali: piazze, poderi, stazioni, scuole, centri sociali, fabbriche diventano, infatti, spazi naturali d'incontro che incorniciano contaminazioni di arti e di linguaggi. L'autrice, giornalista-pubblicista e studiosa di teatro, ha già pubblicato L'attore in scena e fuori scena, La Compagnia della Fortezza e Il Teatro delle Apparizioni.