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Dl aiuti, Draghi “Misure per proteggere gli italiani”. 200 euro alle famiglie e novità su accise carburanti

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto sugli aiuti senza il voto di M5s in dissenso per l’inceneritore di Roma. Le obiezioni dei grillini, però, non hanno modificato le decisioni.

Tra le novità un sussidio una tantum alle famiglie (redditi medio-bassi) di 200 euro.

Aiuti per 14 miliardi

I sussidi per le famiglie e le imprese saliranno a 14 miliardi (doppio del previsto) con un intervento anche su Iva e accise fino all’8 luglio. Saranno finanziati dall’aumento della tassazione degli extraprofitti realizzati dalle società del settore energetico.

E’ riconosciuto, in particolare, un assegno una tantum di 200 euro per i lavoratori e pensionati con reddito inferiore a 35.000 euro per contribuire alle difficoltà connesse al caro prezzi.

Ai Comuni che accolgono minori non accompagnati provenienti dall’Ucraina, vengono rimborsati i costi sostenuti, fino a un massimo di cento euro al giorno pro-capite. A questo scopo, il Fondo per le emergenze nazionali sarà incrementato di 58,5 milioni per il 2022. Sono queste in buona sostanza le decisioni più importanti prese dal consiglio dei ministri nella lunga giornata di lunedì 2 maggio. Il decreto contiene aiuti per sopperire ai problemi creati dal conflitto in Ucraina.

Dl su accise e Iva sui carburanti

Uno specifico decreto legge approvato lunedì dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro dell’economia e delle finanze Daniele Franco, introduce misure urgenti in materia di accise e IVA sui carburanti.

In considerazione del perdurare degli effetti economici derivanti dall’eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici, a decorrere dal 3 maggio 2022 e fino all’8 luglio 2022, – viene spiegato – le aliquote di accisa di cui all’allegato I del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative approvato con il decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 e successive modificazioni, dei sotto indicati prodotti sono rideterminate nelle seguenti misure:

  • benzina: 478,40 euro per mille litri;
  • oli da gas o gasolio usato come carburante: 367,40 euro per mille litri;
  • gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 182,61 euro per mille chilogrammi;
  • gas naturale usato per autotrazione: zero euro per metro cubo;

Inoltre, per lo stesso periodo, l’aliquota IVA applicata al gas naturale usato per autotrazione è stabilita nella misura del 5 per cento.

Dl aiuti, i settori di intervento

Per quanto riguarda invece il cosiddetto Dl aiuti, si tratta di un provvedimento che “rafforza ulteriormente l’azione dell’esecutivo finalizzata a contrastare gli effetti della crisi politica e militare in Ucraina, potenziando strumenti a disposizione e creandone di nuovi”.

Interessati i seguenti ambiti:

  • energia, con misure per ridurne il costo, semplificare ulteriormente i procedimenti autorizzatori per la realizzazione di nuovi impianti e potenziare la produzione energetica nazionale;
  • imprese, con misure per assicurare liquidità alle imprese colpite dalla crisi ucraina, fronteggiare il rincaro delle materie prime e dei materiali da costruzione, assicurare produttività e attrazione degli investimenti;
  • lavoro, politiche sociali e servizi ai cittadini, con misure per lavoratori e pensionati contro l’inflazione, nonché per il personale, il trasporto pubblico locale, le locazioni, i servizi digitali;
  • enti territoriali, con misure per sostenere Regioni, province e comuni e potenziare gli investimenti;
  • accoglienza e supporto economico, con misure sia a beneficio delle persone in fuga e accolte in Italia, sia in favore del Governo ucraino.

Qui il dettaglio dei provvedimenti.

(ultimo aggiornamento alle 8.40 del 3 maggio)